Gli immobili saranno riqualificati e destinati all’housing sociale: entro un anno il regolamento per le assegnazioni

«Ci siamo occupati sia del percorso che ha portato all’allontanamento delle persone che avevano disatteso l’intimazione al rilascio degli alloggi, sia dell’organizzazione dell’intervento di sgombero. Ora si apre una nuova fase». Così l’assessore al Welfare del Comune di Firenze, Nicola Paulesu, interviene sul futuro delle casette di via della Chimera.

L’amministrazione ha dichiarato superato il programma che, dagli anni Novanta, aveva portato alla sistemazione delle persone negli immobili, ritenendolo non più coerente con le attuali politiche di inclusione. Dopo lo sgombero e la rimozione dei rifiuti, partirà la riqualificazione degli alloggi.

Le case saranno successivamente assegnate attraverso un nuovo regolamento comunale. «Dobbiamo fare un ragionamento di continuità con quanto previsto nel limite Isee per l’Erp», spiega Paulesu, precisando che i criteri dovranno essere approfonditi e definiti entro circa un anno, quando i lavori saranno conclusi.

La riqualificazione sarà finanziata attraverso una parte delle compensazioni derivanti dalla trasformazione di Palazzo Sassetti in una residenza di pregio. Il 20% di queste risorse sarà infatti destinato all’housing sociale. Lo scrive la Nazione. 

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