"Ma il conto delle non scelte lo pagano i toscani"

"Sui rifiuti la Toscana è – ufficialmente – senza governo. E aggiungo: senza governo durante una tempesta perfetta, tra rincari continui e la necessità di fare economia circolare per rendersi autosufficienti. Un assessore vota no, uno non si presenta, l'altro vota sì sconfessando il suo partito. Giani tace. Ma la Toscana non può permettersi uno stallo prolungato su scelte determinanti come i rifiuti e gli impianti di trattamento. Quanto accaduto sull'impianto di Peccioli dimostra che il cosiddetto campo largo è solo un accordo di potere senza visione né organicità, dove ognuno coltiva il suo orticello e alla fine a pagare il conto sono sempre i cittadini toscani. La Toscana resta senza un piano industriale sui rifiuti e a pagare sono e saranno cittadini e imprese".

Così, in una nota, Paolo Bambagioni, consigliere comunale di Lista Schmidt e Presidente della Commissione Controllo.
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