"Il lavoro è in corso, con un confronto importante con le associazioni che compongono la consulta e l'obiettivo è proporlo alla Giunta, in una forma definita dalle strutture tecniche, entro la fine dell'anno". Lo ha detto l'assessore regionale alla salute e alle politiche sociali, Monia Monni, rispondendo in Consiglio regionale a un'interrogazione sui tempi di approvazione del Piano regionale attuativo per l'autismo di Chiara La Porta e Jacopo Cellai di Fdi.
"Noi abbiamo chiesto di capire quando ci sarà effettivamente questo piano - ha detto Cellai - quali siano i soldi a disposizione. Abbiamo ricordato che il governo ha messo per la Toscana oltre due milioni di euro per i casi che riguardano questo queste tipologie e quindi chiediamo al più presto di vedere il piano all'opera". Monni ha poi risposto a un'interrogazione del portavoce dell'opposizione Alessandro Tomasi (Fdi) in merito all'attuazione di interventi a sostegno dei caregiver familiari. Parlando dell'utilizzo del servizio di supporto telefonico da parte dei cittadini toscani, Monni ha detto che gli ultimi dati disponibili, dicono che nel 2024 ci sono state "217 nuove pratiche; 403 colloqui con l'utenza; 569 mail inviate e ricevute; 44 contatti con la rete territoriale. Nel 2025, "311 nuove pratiche; 695 colloqui con l'utenza; 896 mail inviate e ricevute; 78 contatti con la rete territoriale". La Regione, ha proseguito Monni, "ha operato in particolare per l'applicazione delle indicazioni previste dall'art. 6, facendosi promotrice nei diversi contesti istituzionali e nei diversi percorsi operativi della divulgazione dei contenuti della norma". "Con questa interrogazione - ha osservato Tomasi -, volevamo fare principalmente un punto sullo stato dell'arte e sull'effetto che questa norma ha prodotto realmente sulle persone. Chiediamo che si apra una discussione. Controllerò i numeri, prendo atto che il numero informativo c'è, è autorevole e capace di dare risposte concrete".
"Noi abbiamo chiesto di capire quando ci sarà effettivamente questo piano - ha detto Cellai - quali siano i soldi a disposizione. Abbiamo ricordato che il governo ha messo per la Toscana oltre due milioni di euro per i casi che riguardano questo queste tipologie e quindi chiediamo al più presto di vedere il piano all'opera". Monni ha poi risposto a un'interrogazione del portavoce dell'opposizione Alessandro Tomasi (Fdi) in merito all'attuazione di interventi a sostegno dei caregiver familiari. Parlando dell'utilizzo del servizio di supporto telefonico da parte dei cittadini toscani, Monni ha detto che gli ultimi dati disponibili, dicono che nel 2024 ci sono state "217 nuove pratiche; 403 colloqui con l'utenza; 569 mail inviate e ricevute; 44 contatti con la rete territoriale. Nel 2025, "311 nuove pratiche; 695 colloqui con l'utenza; 896 mail inviate e ricevute; 78 contatti con la rete territoriale". La Regione, ha proseguito Monni, "ha operato in particolare per l'applicazione delle indicazioni previste dall'art. 6, facendosi promotrice nei diversi contesti istituzionali e nei diversi percorsi operativi della divulgazione dei contenuti della norma". "Con questa interrogazione - ha osservato Tomasi -, volevamo fare principalmente un punto sullo stato dell'arte e sull'effetto che questa norma ha prodotto realmente sulle persone. Chiediamo che si apra una discussione. Controllerò i numeri, prendo atto che il numero informativo c'è, è autorevole e capace di dare risposte concrete".
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