Il presidente della commissione di controllo e garanzia del Comune di Prato, Aldo Godi (Fratelli d'Italia), ha trasmesso al prefetto di Prato una formale segnalazione sulla reiterata assenza dei consiglieri di maggioranza alle sedute della commissione, chiedendo che la vicenda venga valutata nell'ambito delle funzioni di vigilanza sugli enti locali. Lo sottolineano il capogruppo Fdi in Consiglio comunale Cosimo Zecchi e il coordinatore provinciale del partito Giovanni Sardi.
"Qui non siamo di fronte a un incidente di percorso o a qualche assenza giustificata - spiegano in una nota -: siamo di fronte a una diserzione organizzata e per giunta rivendicata pubblicamente con un comunicato stampa. La commissione di controllo e garanzia esiste per una ragione precisa, ed è per questo che la sua presidenza spetta all'opposizione: è lo strumento con cui il Consiglio e i cittadini controllano chi governa. Sottrarle il numero legale significa spegnere l'unica luce accesa sull'operato di questa amministrazione". Per Zecchi e Sardi "è un fatto gravissimo, che nessuna acrobazia comunicativa può ridurre a schermaglia tra partiti. Il punto vero è il merito. Sull'aeroporto e soprattutto sui fondi Pnrr bruciati per lo Stadio dell'acqua e per la piscina di Iolo la maggioranza scappa". "Chi ha la coscienza a posto non ha bisogno di svuotare l'aula - aggiungono -: si presenta, risponde e mette agli atti le proprie ragioni. Questa fuga è già una risposta, ed è la peggiore possibile per la città. La segnalazione al prefetto è un atto serio, fatto con nomi, date e documenti alla mano, e fatta salva ogni ulteriore iniziativa nelle sedi istituzionali e giurisdizionali competenti". "Fratelli d'Italia non si farà logorare - concludono -: continueremo a convocare quelle commissioni, una dopo l'altra, e ogni seduta che salterà per l'assenza della maggioranza sarà messa nero su bianco davanti ai pratesi. Se pensano di stancarci, hanno sbagliato indirizzo".
"Qui non siamo di fronte a un incidente di percorso o a qualche assenza giustificata - spiegano in una nota -: siamo di fronte a una diserzione organizzata e per giunta rivendicata pubblicamente con un comunicato stampa. La commissione di controllo e garanzia esiste per una ragione precisa, ed è per questo che la sua presidenza spetta all'opposizione: è lo strumento con cui il Consiglio e i cittadini controllano chi governa. Sottrarle il numero legale significa spegnere l'unica luce accesa sull'operato di questa amministrazione". Per Zecchi e Sardi "è un fatto gravissimo, che nessuna acrobazia comunicativa può ridurre a schermaglia tra partiti. Il punto vero è il merito. Sull'aeroporto e soprattutto sui fondi Pnrr bruciati per lo Stadio dell'acqua e per la piscina di Iolo la maggioranza scappa". "Chi ha la coscienza a posto non ha bisogno di svuotare l'aula - aggiungono -: si presenta, risponde e mette agli atti le proprie ragioni. Questa fuga è già una risposta, ed è la peggiore possibile per la città. La segnalazione al prefetto è un atto serio, fatto con nomi, date e documenti alla mano, e fatta salva ogni ulteriore iniziativa nelle sedi istituzionali e giurisdizionali competenti". "Fratelli d'Italia non si farà logorare - concludono -: continueremo a convocare quelle commissioni, una dopo l'altra, e ogni seduta che salterà per l'assenza della maggioranza sarà messa nero su bianco davanti ai pratesi. Se pensano di stancarci, hanno sbagliato indirizzo".
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