Vetri infranti, bivacchi a Villa Strozzi e spaccio nel rione. I cittadini chiedono telecamere, pattugliamenti notturni e il recupero dello storico circolo del Boschetto

FIRENZE – Auto vandalizzate, finestrini spaccati e abitacoli messi a soqquadro nel cuore della notte. Di fronte a un'escalation di episodi microcriminali, i residenti dei rioni di Soffiano, Monticelli e Legnaia hanno promosso una raccolta firme indirizzata a Palazzo Vecchio e alla presidenza del Quartiere 4 per sollecitare l'installazione di impianti di videosorveglianza e un incremento dei controlli sul territorio.

L'iniziativa nasce dopo l'ultimo danneggiamento registrato nella notte di giovedì, quando ignoti hanno infranto il cristallo di una Mercedes in via Piero di Cosimo. Le arterie maggiormente colpite dai raid notturni risultano essere il tratto di via di Soffiano compreso tra largo del Boschetto e via Pisana, oltre a via di San Vito e la stessa via Piero di Cosimo, con automobilisti costretti a sostituire il parabrezza fino a otto volte nell'arco di un solo anno.

Nella petizione, i firmatari individuano nel parco di Villa Strozzi uno dei principali punti critici della zona, segnalando la presenza mattutina di bivacchi, rifiuti e tracce riconducibili all'uso di sostanze stupefacenti favoriti dai molteplici accessi all'area verde. Tra le richieste inoltrate all'amministrazione figurano il rafforzamento dei pattugliamenti serali da parte delle forze dell'ordine e il recupero dell'ex circolo MCL del Boschetto, la cui chiusura ha sottratto al quartiere un presidio sociale e di aggregazione fondamentale per la vivibilità del rione.

La raccolta delle sottoscrizioni è attualmente attiva presso diverse attività commerciali della zona, tra le quali La Botteghina (via di Monticelli angolo via Pisana) e La Piccola Botte (via Bronzino angolo via Francavilla). I promotori chiedono che il presidente del Q4 porti le istanze sul tavolo della Giunta comunale e delle autorità di pubblica sicurezza per coordinare un piano d'intervento urgente. Lo scrive La Nazione

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