L'operazione della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni con il Commissariato di Empoli dopo le segnalazioni dei volontari. L'assessore Nesi: "Frenato il racket dei falsi smaltimenti"

MONTELUPO FIORENTINO – Un'azione congiunta nel contrasto ai reati ambientali ha portato all'individuazione e alla denuncia a piede libero di due soggetti ritenuti responsabili dell'abbandono incontrollato di ingenti quantitativi di scarti, anche di natura pericolosa, nei territori comunali di Empoli e Montelupo Fiorentino.

L'indagine è scattata a seguito delle segnalazioni inviate dalle associazioni di volontariato ambientale relative alla presenza di consistenti cumuli di immondizia accumulati in via Quoivivi, nel comune di Montelupo, e in via del Piano, a Empoli. Gli agenti del comando territoriale della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni (sezione Montelupo-Capraia e Limite), affiancati dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Empoli, hanno incrociato le immagini dei sistemi di rilevazione targa e videosorveglianza con le analisi sui mezzi in transito, risalendo all'identità dei presunti autori, soggetti già noti alle forze dell'ordine, poi deferiti alla Procura della Repubblica. Lo scrive La Nazione

"Tematiche come questa sono una risposta che la polizia locale sta dando in maniera forte e concreta ogni giorno su tutti i territori della nostra Unione, fornendo risposte chiare alla cittadinanza per un problema purtroppo in aumento", ha dichiarato il comandante della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni, Massimo Luschi.

Il caso riaccende i riflettori sul fenomeno dello smaltimento illecito per conto terzi. "L'indagine mette a nudo il fenomeno di imprese pagate per smaltire rifiuti che, senza accollarsi costo alcuno, li abbandonano sistematicamente ai margini delle strade, nei boschi o nei fiumi", sottolinea l'assessore all'Ambiente del Comune di Montelupo, Lorenzo Nesi. "Si tratta prevalentemente di scarti tessili, residui da manutenzioni edili o svuotamenti di solai e appartamenti: una pratica deleteria che attenta alla salute degli ecosistemi e al decoro cittadino".

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