L’indagine Ars evidenzia le differenze tra i territori, i sindaci richiamano il ruolo dei servizi e il peso dell’invecchiamento

Impruneta presenta il miglior profilo sanitario tra i 30 comuni dell’area fiorentina analizzati dall’Agenzia regionale di sanità della Toscana attraverso il progetto Salute273. Con 76,99 punti, ottiene risultati favorevoli nella salute generale, nell’assistenza e nell’area materno-infantile. Primeggia soprattutto nella cronicità, con una minore diffusione delle principali patologie, tra cui diabete, insufficienza cardiaca e malattie cardiovascolari. Il sindaco Riccardo Lazzerini esprime soddisfazione, sottolineando il lavoro svolto negli anni sui servizi, sulla coesione sociale e sull’attenzione alle persone più fragili.

Il quadro è più problematico a San Godenzo, che registra i risultati complessivi meno favorevoli. Tra le criticità figurano la salute generale e la mortalità evitabile, con un valore standardizzato di 775 casi ogni 100mila abitanti, il più alto dell’area esaminata. Difficoltà emergono anche negli indicatori di salute mentale, nella continuità assistenziale e nel contesto sociale. La natalità si ferma a 2,8 nati ogni mille residenti, il dato più basso tra i comuni analizzati.

Il sindaco Emanuele Piani invita a considerare le caratteristiche di una comunità piccola e montana, segnata dall’invecchiamento e dal calo demografico. Ricorda inoltre la presenza di una Rsa, dove molti ospiti hanno trasferito la residenza, e il maggiore peso statistico dei singoli casi nei territori meno popolosi. «Prendiamo questi dati come un campanello d’allarme», afferma, ribadendo l’impegno sui servizi, a partire dalla scuola e dal trasporto pubblico locale. Lo scrive la Nazione. 

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