Il 16 e 17 ottobre a Palazzo Vecchio una riflessione su abusi online, libertà e rischi delle nuove tecnologie

Il Festival di Luce! torna il 16 e 17 ottobre a Palazzo Vecchio per la sesta edizione, dedicata al tema «Accendere il coraggio». Tra le protagoniste l’avvocata Marisa Marraffino, esperta di reati digitali, che invita a riconoscere le forme di abuso spesso scambiate per prove d’amore: dalla richiesta delle password ai ricatti per ottenere immagini intime. «L’amore non mette a disagio e non controlla: fa crescere e si basa sulla fiducia», sottolinea, richiamando la necessità di un cambiamento culturale che accompagni le leggi.

Al centro della riflessione ci sono consenso, riservatezza e ascolto delle vittime. Marraffino distingue la scelta di realizzare contenuti intimi dalla loro diffusione senza consenso e ricorda che anche i messaggi effimeri possono lasciare tracce. Vergogna e sensi di colpa possono ritardare la denuncia: per questo è fondamentale poter contare su una persona fidata e trovare ascolto tempestivamente.

L’avvocata richiama infine i rischi dell’intelligenza artificiale per i più giovani e le persone fragili, tra isolamento, manipolazioni emotive e adescamenti, auspicando tecnologie capaci di tutelare le persone e aiutare le indagini. Il suo messaggio ai ragazzi è un invito a conoscere e difendere i propri diritti: «Non abbiate paura dei vostri sogni e riappropriatevi della vostra vita con intelligenza, passione e rispetto per gli altri». Lo scrive la Nazione. 

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