Dal 20 ottobre al 30 novembre la terza edizione del festival di Catalyst, tra spettacoli, musica e appuntamenti nelle biblioteche

Che cosa significa oggi restare umani? Parte da questa domanda la terza edizione di “Freedom – Una questione umana”, il festival di Catalyst che dal 20 ottobre al 30 novembre attraverserà teatri e biblioteche fiorentine. La rassegna affronta diritti, migrazioni e differenze attraverso teatro, poesia e musica, creando occasioni di incontro tra artisti, quartieri e spettatori. L’apertura al Teatro Puccini è affidata a “Casa mia, Gaza mia” di Riccardo Rombi, dedicato alla guerra e alla sofferenza dei civili.
Il programma prosegue il 23 ottobre al Teatro Lumière con “LAMMERICA”, sulle migrazioni al femminile. Il 7 novembre al Teatro delle Spiagge “In MARCIA. Appunti di un esodo” racconta la fuga dei popoli oppressi, mentre l’8 novembre al Cantiere Florida “DesPRESSO” esplora il rapporto tra due sorelle, una con depressione e l’altra con sindrome di Down. Spazio anche alla poesia come strumento di resistenza, con “Esistere senza permesso” e “Voci in rivolta” nelle biblioteche cittadine.
Tra gli altri appuntamenti, il 22 novembre al Teatro del Borgo arriva lo spettacolo per bambini “C’era una volta in Africa”. Il 26 la Biblioteca Buonarroti ospita “Tracce di vita – Storie di tratta”, con testo e regia di Daniela Morozzi, seguito il 27 al Renny da “Musiche per la libertà”. Chiusura il 30 novembre al Teatro delle Spiagge con “Vulcania. La Costituzione raccontata ai bambini”, tratto dal libro di Anna Sarfatti.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies