Una terapia intensiva su ruote per il trasporto dei pazienti più gravi. È la nuova ambulanza inaugurata alla Misericordia di Rifredi, acquistata con risorse della confraternita per un investimento di 200mila euro. Il mezzo sarà a disposizione del servizio mobile di Careggi per i trasferimenti specialistici in Toscana e, quando necessario, anche fuori regione.
L’ambulanza è attrezzata per il trasporto in Ecmo, la tecnologia di circolazione extracorporea che sostiene le funzioni di cuore e polmoni nei casi più critici. Come spiega Manuela Bonizzoli, direttrice delle Cure intensive di emergenza e trauma di Careggi, il nuovo mezzo aumenta le possibilità tecnologiche e la sicurezza dei trasferimenti. Al servizio di Careggi si affiancherà la Fondazione Monasterio per la componente pediatrica.
L’allestimento è progettato per ospitare il paziente e un’équipe di otto-nove persone. Comprende una barella tecnologica da circa 35mila euro, che permette di mantenere le apparecchiature collegate durante il trasferimento, e un generatore per garantire l’alimentazione elettrica anche a veicolo fermo. All’inaugurazione ha partecipato l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, che ha sottolineato il legame tra i valori storici della confraternita e le frontiere avanzate della medicina. Lo scrive la Nazione.
L’ambulanza è attrezzata per il trasporto in Ecmo, la tecnologia di circolazione extracorporea che sostiene le funzioni di cuore e polmoni nei casi più critici. Come spiega Manuela Bonizzoli, direttrice delle Cure intensive di emergenza e trauma di Careggi, il nuovo mezzo aumenta le possibilità tecnologiche e la sicurezza dei trasferimenti. Al servizio di Careggi si affiancherà la Fondazione Monasterio per la componente pediatrica.
L’allestimento è progettato per ospitare il paziente e un’équipe di otto-nove persone. Comprende una barella tecnologica da circa 35mila euro, che permette di mantenere le apparecchiature collegate durante il trasferimento, e un generatore per garantire l’alimentazione elettrica anche a veicolo fermo. All’inaugurazione ha partecipato l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, che ha sottolineato il legame tra i valori storici della confraternita e le frontiere avanzate della medicina. Lo scrive la Nazione.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














