Nel 2025 in città 2.735 persone ferite, mentre diminuiscono le vittime: motociclisti, pedoni e anziani restano particolarmente esposti

Gli incidenti stradali continuano a rappresentare un problema di salute pubblica per Firenze. Secondo il rapporto Aci-Istat, nel 2025 i feriti nel capoluogo sono saliti da 2.697 a 2.735, con un aumento dell’1,4%, mentre i morti sono diminuiti da 14 a 9. Nell’intera provincia migliorano entrambi gli indicatori: le vittime scendono da 54 a 48 e i feriti da 6.021 a 5.834. Il rapporto non quantifica accessi al pronto soccorso, ricoveri o costi sanitari, ma evidenzia la persistente necessità di prevenire i traumi della strada.
A essere maggiormente esposti sono motociclisti e pedoni: in città si contano rispettivamente 1.286 e 409 feriti, oltre a cinque e due vittime. Altre 261 persone sono rimaste ferite sulle biciclette, comprese quelle elettriche, e 87 sui monopattini. Particolare attenzione richiede la tutela degli anziani: otto dei nove morti avevano almeno 55 anni e quattro almeno 65. Entrambi i pedoni deceduti appartenevano a quest’ultima fascia d’età.
Sul fronte della prevenzione, i comportamenti su cui intervenire sono soprattutto distrazione, velocità e mancato rispetto della segnaletica, affiancando educazione, controlli e maggiore sicurezza degli spazi stradali. Tra i giovani emerge il rischio notturno: i 18-29enni rappresentano quasi la metà dei feriti registrati in città tra le 22 e le 6. Il presidente di Aci Firenze Massimo Ruffilli richiama il lavoro delle autoscuole Ready2Go per sviluppare attenzione, consapevolezza e rispetto degli altri utenti della strada. Lo scrive la Nazione. 
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