L’associazione fiorentina Pallium, impegnata nell’assistenza domiciliare ai lungodegenti, lancia un progetto di prescrizione sociale a domicilio, presentato come il primo esperimento in Europa. L’obiettivo è portare attività di cucina, cucito, musica e arte nelle case di anziani e malati impossibilitati a muoversi, contrastando la solitudine e stimolando le capacità fisiche e mentali.
L’iniziativa nasce dal modello approvato dalla Regione Toscana a luglio, che consente ai medici di famiglia di prescrivere attività non sanitarie, accessibili gratuitamente attraverso istituzioni e associazioni. Pallium sta costruendo accordi con scuole e realtà del territorio per coinvolgere gli studenti nelle attività domiciliari, offrendo in cambio certificazioni curriculari dell’esperienza svolta. «È un progetto a costo zero», spiega Valeria Cavallini.
Intanto la Regione sta definendo l’organizzazione del sistema attraverso una nuova delibera, con le procedure per le convenzioni delle zone distretto e la modulistica destinata ai medici di famiglia per avviare i percorsi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
L’iniziativa nasce dal modello approvato dalla Regione Toscana a luglio, che consente ai medici di famiglia di prescrivere attività non sanitarie, accessibili gratuitamente attraverso istituzioni e associazioni. Pallium sta costruendo accordi con scuole e realtà del territorio per coinvolgere gli studenti nelle attività domiciliari, offrendo in cambio certificazioni curriculari dell’esperienza svolta. «È un progetto a costo zero», spiega Valeria Cavallini.
Intanto la Regione sta definendo l’organizzazione del sistema attraverso una nuova delibera, con le procedure per le convenzioni delle zone distretto e la modulistica destinata ai medici di famiglia per avviare i percorsi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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