FIRENZE – Sosta dei bus turistici, regolamento per i noleggi con conducente (Ncc) e futuro delle carrozzelle storiche. Sono queste le tre sfide cruciali per la viabilità cittadina sulle quali la giunta fiorentina è al lavoro per contemperare le esigenze degli operatori economici con la vivibilità urbana. Come riferisce il quotidiano La Nazione, l'obiettivo dell'amministrazione è raggiungere un accordo definitivo entro il 2027, ma il confronto evidenzia importanti divergenze tra le parti.
Bus turistici: il nodo degli hub di sosta
Dopo l'incremento del 21% delle tariffe per i ticket di ingresso in città, l'attenzione delle parti si sposta sull'individuazione di nuove aree di sosta. Palazzo Vecchio intende ampliare i cinque hub attualmente disponibili, anche per far fronte alle modifiche alla viabilità che verranno introdotte con il restyling di piazza Vittorio Veneto alle Cascine.
Le associazioni di categoria hanno sollecitato un vertice urgente con l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio e con l'assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. Le proposte già inviate alla giunta mostrano tuttavia posizioni disomogenee tra gli stessi operatori, rendendo articolata la ricerca di una linea unitaria.
Regolamento Ncc: la proposta del ticket e il nodo della riforma nazionale
Restano in stand-by le norme dedicate ai noleggi con conducente. Il punto di maggiore attrito riguarda l'ipotesi del Comune di introdurre un ticket d'ingresso da 5 euro a carico dei vettori Ncc provenienti da fuori provincia.
La misura è contestata fermamente da Confcommercio, che teme penali a catena per chi effettua più corse giornaliere:
«Ciò che contestiamo è la possibilità che quel ticket possa essere applicato più volte allo stesso conducente nel caso sia costretto a fare avanti e indietro con la città dalla quale arriva.»
L'iter del regolamento resta congelato anche in vista degli sviluppi normativi a Roma: il Parlamento sta valutando una proposta di legge per trasferire la competenza del rilascio delle autorizzazioni Ncc dai singoli Comuni alle Regioni. L'eventuale approvazione consentirebbe agli operatori di circolare liberamente su tutto il territorio toscano, superando le attuali restrizioni comunali.
Carrozzelle ed elettrico: la trattativa con i fiaccherai
Il terzo ambito riguarda la riconversione delle tradizionali carrozzelle per cavalli in veicoli a trazione elettrica, soluzione finalizzata a tutelare la salute degli animali.
La categoria dei fiaccherai si dichiara disponibile al cambiamento, ma pone una condizione vincolante: la conversione delle storiche licenze in autorizzazioni Ncc. Una contropartita che l'amministrazione comunale ritiene al momento non percorribile, lasciando la trattativa in una fase di stallo.
Condividi
Attiva i cookies














