FIRENZE – Una strategia a doppio binario per arginare l'abuso da gioco d'azzardo, le dipendenze patologiche e le infiltrazioni criminali ad esse collegate. Come riporta il quotidiano La Nazione, sono queste le direttrici tracciate da Rosaria Amato, questora di Firenze, nel corso del convegno intitolato “La sicurezza non è un azzardo… Salute, prevenzione e benessere per il personale della Polizia di Stato”, promosso dal Silp Cgil Firenze insieme alla Società della Salute di Firenze negli spazi della Caserma Dionisi.
«Da una parte c'è la prevenzione, che va iniziata presto, già nelle scuole — ha sottolineato la questora Amato —. Dall’altra la repressione, con controlli fatti in maniera assidua, precisa e rigorosa presso i centri scommesse, ma non solo, perché oggi il gioco d’azzardo non si realizza più soltanto fisicamente, ma anche attraverso il web. L'evoluzione del fenomeno ci impone una serie di riflessioni, anche dal punto di vista dell’adeguamento delle nostre professionalità.»
Lo stress lavorativo e la proposta sul DVR
L'iniziativa ha offerto l'occasione per analizzare l'impatto del fenomeno sulle forze dell'ordine, approfondendo la relazione tra il benessere organizzativo, lo stress da lavoro correlato e le forme di dipendenza.
Nel corso del dibattito è emersa la necessità di creare canali diretti di supporto per gli operatori della sicurezza:
«Il gioco d’azzardo può rappresentare una risposta apparentemente semplice a situazioni di disagio, trasformandosi però in un problema serio — ha precisato Alessandra Rocca, segretaria del Silp Cgil Firenze —. Per prevenirlo e contrastarlo serve una rete sinergica di convenzioni con i servizi sanitari specialistici e la Società della salute, con l’obiettivo di rafforzare l’ascolto e il sostegno alle persone. Auspichiamo che il gioco d’azzardo venga valutato anche come rischio correlato all’attività lavorativa e inserito fattivamente nel Dvr, il Documento di valutazione dei rischi.»
Gli interventi al convegno
L'evento ha visto il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo sindacale e professionisti dei servizi sociosanitari.
Oltre alla questora Rosaria Amato e ad Alessandra Rocca, sono intervenuti l'assessore comunale Nicola Paulesu, Pamela Schietroma per la Direzione Centrale della Sanità della Polizia di Stato e il segretario generale della Cgil Firenze, Bernardo Marasco. I lavori si sono articolati attraverso tavole rotonde e panel tematici, per poi concludersi con l'intervento di Pietro Colapietro, segretario generale nazionale del Silp Cgil.
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