Accolto il ricorso dell'amministrazione sulla caserma Donati di Quinto Basso. Sbloccato un accertamento da quasi un milione di euro per il 2012, mentre il sindaco Sforzi esulta: «Tutelate le risorse della comunità»

SESTO FIORENTINO – Una vittoria fondamentale per il Comune di Sesto Fiorentino nell'annosa contesa tributaria che lo vede contrapposto al Ministero della Difesa sull'esenzione Imu per le strutture militari in disuso. Come viene riportato dal quotidiano La Nazione, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dall'amministrazione comunamente guidata dal sindaco Damiano Sforzi per le imposte non versate sulla ex caserma Donati di Quinto Basso, oltre che su una serie di alloggi e autorimesse pertinenziali.

La sentenza, depositata lo scorso 26 ottobre, annulla il precedente giudizio sfavorevole della Commissione Tributaria di II Grado e riapre una partita finanziaria di grande rilievo per le casse comunali: il solo accertamento relativo all'anno d'imposta 2012 ammonta a 967.202 euro (comprensivo delle sanzioni), a cui si aggiungeranno i procedimenti in corso relativi alle annualità successive.

Il principio di diritto espresso dalla Suprema Corte

La Suprema Corte ha ribaltato le precedenti interpretazioni giudiziarie stabilendo che la semplice titolarità statale o la mancata dismissione formale di un bene non costituiscono un requisito sufficiente per beneficiare dell'esenzione dall'Imu:

  • Attività istituzionali effettive: i giudici hanno sancito che occorre verificare il concreto legame dell'immobile con le funzioni della Difesa. Per la caserma Donati non basta la qualifica formale di struttura militare se nei fatti risulta inutilizzata.

  • Alloggi e garage a canone: per le pertinenze abitative e i box concessi in uso a terzi dietro corrispettivo di un canone, l'esenzione non può trovare alcuna applicazione.

La causa dovrà ora essere riesaminata dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Toscana, che dovrà adeguarsi ai principi stabiliti a Roma.

La soddisfazione del sindaco Damiano Sforzi

Raggiante il primo cittadino sestese per un contenzioso portato avanti con tenacia nonostante le sconfitte incassate nei primi due gradi di giudizio:

«Dieci anni di lavoro ci consegnano un risultato importante per il nostro Comune, che ha proseguito il contenzioso a tutela delle entrate comunali anche dopo gli esiti sfavorevoli iniziali — commenta il sindaco Damiano Sforzi —. La Cassazione riconosce la fondatezza delle contestazioni sollevate dal Comune su aspetti che non erano stati correttamente valutati e rafforza la nostra posizione anche nelle richieste di pagamento per gli anni successivi. Ringrazio gli uffici legali e amministrativi per la determinazione con cui hanno sostenuto le ragioni dell’ente: è un risultato fondamentale per tutta la comunità, perché riguarda il rispetto delle regole e la tutela delle risorse pubbliche.»

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