Per le regionali in Toscana "si convochi subito la coalizione" del centrosisinistra: "Il confronto programmatico non è più rinviabile". E' quanto chiede Avanti per la Toscana, il progetto nato dall'unione di +Europa, Azione, Psi e Pri regionali."A meno di tre mesi dal voto - si spiega in una nota -, è essenziale che tutte le forze che si riconoscono nel campo progressista si incontrino per definire insieme i contenuti di un progetto credibile, concreto e vicino ai bisogni dei cittadini.Ogni ulteriore rinvio rischia di minare la fiducia degli elettori e la capacità della coalizione di presentarsi con coerenza e forza al prossimo appuntamento elettorale". Avanti per la Toscana ritiene "urgente aprire un confronto costruttivo, fondato sui temi e sulle priorità per il futuro della Toscana: gestione dei rifiuti ed economia circolare; energia, transizione ecologica e sicurezza energetica; lavoro, istruzione, ricerca e sviluppo economico; diritti, salute pubblica, inclusione e coesione sociale".
"In questa fase - si sottolinea poi - ribadiamo il nostro sostegno convinto alla candidatura del Presidente Eugenio Giani, che ha guidato la Toscana con equilibrio e capacità durante anni complessi e che rappresenta una figura solida e autorevole per proseguire il percorso di buon governo della Regione. Il confronto programmatico serve non per cambiare rotta, ma per rafforzare e aggiornare l'azione della coalizione, alla luce delle nuove sfide poste dall'innovazione tecnologica, dalla crisi climatica, dalla demografia e dalla trasformazione del lavoro. Facciamo appello a tutte le forze politiche progressiste, ecologiste, riformiste e civiche: riuniamoci, costruiamo insieme un programma serio e condiviso, e presentiamoci uniti ai cittadini della Toscana con responsabilità e visione".
"In questa fase - si sottolinea poi - ribadiamo il nostro sostegno convinto alla candidatura del Presidente Eugenio Giani, che ha guidato la Toscana con equilibrio e capacità durante anni complessi e che rappresenta una figura solida e autorevole per proseguire il percorso di buon governo della Regione. Il confronto programmatico serve non per cambiare rotta, ma per rafforzare e aggiornare l'azione della coalizione, alla luce delle nuove sfide poste dall'innovazione tecnologica, dalla crisi climatica, dalla demografia e dalla trasformazione del lavoro. Facciamo appello a tutte le forze politiche progressiste, ecologiste, riformiste e civiche: riuniamoci, costruiamo insieme un programma serio e condiviso, e presentiamoci uniti ai cittadini della Toscana con responsabilità e visione".
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