Tramvia, nuove infrastrutture e rilancio del commercio locale: Bagno a Ripoli, Grassina e Antella al centro di un progetto promosso dal Comune con Confesercenti per ridisegnare il futuro del territorio insieme a cittadini e imprese

Il futuro dei centri abitati di Bagno a Ripoli passa dalla partecipazione attiva della comunità e da una visione condivisa dello sviluppo urbano. Con l’arrivo della tramvia, la realizzazione del nuovo capolinea, il completamento della Variante alla Chiantigiana a Grassina e la conclusione dei cantieri della terza corsia ad Antella, il territorio si prepara a profonde trasformazioni infrastrutturali, economiche e sociali.

Per accompagnare questi cambiamenti nasce un nuovo percorso di ricerca, partecipazione e rigenerazione urbana promosso e finanziato dal Comune di Bagno a Ripoli, ideato da Confesercenti e realizzato da Innovazione e Sviluppo, società individuata tramite apposita manifestazione di interesse. I tre centri abitati – Bagno a Ripoli, Grassina e Antella – saranno protagonisti di un progetto che mira a ridisegnarne il volto, valorizzando lo spazio pubblico, rilanciando il commercio di prossimità e costruendo strategie condivise di sviluppo sostenibile.

Il percorso prenderà il via nelle prossime settimane con una prima fase di ricerca e raccolta dati, affidata alla società Iris, che servirà a definire il quadro di riferimento. Seguiranno focus group e laboratori di co-progettazione condotti dall’agenzia Codesign, con il coinvolgimento diretto di residenti, commercianti, associazioni di categoria e realtà del terzo settore.

Tra le azioni previste anche un censimento dei fondi sfitti presenti nelle diverse frazioni, con l’obiettivo di favorirne il recupero e la valorizzazione, rafforzando il commercio locale come pilastro dell’economia di prossimità e presidio di socialità. Il progetto prevede inoltre attività di formazione rivolte agli operatori commerciali, dedicate alle strategie di promozione e agli strumenti di innovazione digitale. Il percorso si concluderà con un momento pubblico di restituzione alla cittadinanza, per condividere idee, proposte e soluzioni emerse.

Un lavoro che sarà fondamentale per l’amministrazione comunale, chiamata a orientare e integrare la propria programmazione futura in materia di commercio, urbanistica, viabilità, servizi e promozione del territorio.

«I nostri centri abitati vivranno presto trasformazioni importanti, che non saranno solo infrastrutturali ma avranno ricadute profonde sul tessuto commerciale e sociale – commenta il sindaco Francesco Pignotti –. Da qui l’idea di ripensarne il volto e la fruizione come tele bianche, attraverso un percorso partecipato basato su analisi specifiche e sui criteri dello sviluppo sostenibile, a partire dal riuso degli spazi vuoti. È un progetto in cui crediamo molto e su cui investiremo 60mila euro».

Sulla stessa linea l’assessora allo Sviluppo economico Paola Nocentini: «Trasformeremo in opportunità i cambiamenti che attendono i nostri centri abitati, mettendo al centro cittadini e attività commerciali, che rappresentano il cardine dell’economia locale e un elemento fondamentale di tenuta sociale».

Soddisfazione anche da Confesercenti. «Siamo molto felici che il Comune abbia scelto di intraprendere questo percorso – afferma la presidente di Confesercenti Bagno a Ripoli, Marianna Cellai –. Per affrontare le trasformazioni in atto servono professionalità specifiche in grado di lavorare sulle criticità e valorizzare le potenzialità del territorio, rendendo Bagno a Ripoli sempre più attrattivo come luogo da vivere».

Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato, oltre al sindaco Pignotti, all’assessora Nocentini e alla presidente Cellai, anche l’assessora alla Partecipazione Sandra Baragli, il vicedirettore di Confesercenti Metropolitana Firenze Luca Bartolesi e la responsabile di Innovazione e Sviluppo Rossana Gori.
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