"La riflessione avanzata dall'assessore all'ambiente regionale Monia Monni riguardo la possibilità di una proroga delle scadenze per gli affidamenti ai gestori mi pare sensata o quanto meno degna di un confronto sereno, di un dibattito franco nell'assise regionale e per questo motivo, pur insistendo nel procedere verso la conclusione dell'iter di legge già presentata, la Lega avanzerà una mozione aperta al contributo di tutti affinché l'organismo che rappresenta i toscani, che ha la competenza formale a legiferare in merito alla definizione della governance sul sistema idrico regionale, sia coinvolto e si esprima politicamente senza rimanere succube delle direttive esterne dei soliti sindaci dell'area fiorentina". Così Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega, interviene con una nota sul dibattito sul futuro della Multiutility Toscana.
Baldini fa poi sapere che nel Comune di Capannori "la mozione presentata dalla Lega, dall'ottimo consigliere comunale Domenico Caruso, sul futuro dell'acqua, in linea con la proposta di riforma della L.R. 69/2011 a mia prima firma in Consiglio Regionale e con evidenti implicazioni rispetto ai futuri assetti di governance provinciale che abbiamo proposto a mezzo della riperimetrazione dei sub-ambiti così come in merito all'acqua fuori dalla Multiutility, è stata approvata con i voti del Pd, dell'intera maggioranza di centrosinistra che governa Capannori, con quelli di FI e con la posizione di astensione di Fdi".
I Comuni e i territori toscani, aggiunge Baldini, "si sono più volte espressi per tenere l'acqua fuori dalla Multiutility, per la riperimetrazione dei sub ambiti e per la gestione pubblica del servizio idrico e questa scelta è stata condivisa anche da molti gruppi del Pd locale/comunale come è successo nuovamente ieri appunto a Capannori".
"Ci stupiscono quindi le parole del segretario regionale del Pd - conclude - che sembra rappresentare solo tre comuni della Toscana - Firenze, Prato ed Empoli - dimenticando tutte le altre amministrazioni locali che invece dimostrano sensibilità diverse".
Baldini fa poi sapere che nel Comune di Capannori "la mozione presentata dalla Lega, dall'ottimo consigliere comunale Domenico Caruso, sul futuro dell'acqua, in linea con la proposta di riforma della L.R. 69/2011 a mia prima firma in Consiglio Regionale e con evidenti implicazioni rispetto ai futuri assetti di governance provinciale che abbiamo proposto a mezzo della riperimetrazione dei sub-ambiti così come in merito all'acqua fuori dalla Multiutility, è stata approvata con i voti del Pd, dell'intera maggioranza di centrosinistra che governa Capannori, con quelli di FI e con la posizione di astensione di Fdi".
I Comuni e i territori toscani, aggiunge Baldini, "si sono più volte espressi per tenere l'acqua fuori dalla Multiutility, per la riperimetrazione dei sub ambiti e per la gestione pubblica del servizio idrico e questa scelta è stata condivisa anche da molti gruppi del Pd locale/comunale come è successo nuovamente ieri appunto a Capannori".
"Ci stupiscono quindi le parole del segretario regionale del Pd - conclude - che sembra rappresentare solo tre comuni della Toscana - Firenze, Prato ed Empoli - dimenticando tutte le altre amministrazioni locali che invece dimostrano sensibilità diverse".
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