"Comprendo le difficoltà di parte della base grillina nel digerire la fusione a freddo con il Pd, questo Pd. C'è chi non riesce a cambiare - dalla mattina alla sera - da giustizialista a garantista duro e puro a seconda delle momentanee convenienze o della fame di poltrone. Resta un'assoluta confusione nel campo stretto di Giani, tutto intento a pensare alla sua campagna elettorale, tra un tuffo e l'altro, anziché a governare una Regione che ha estremo bisogno di un governo H24 sul territorio, non di influencer elettorali". Lo afferma in una nota Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista Schmidt e presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze, rispetto all'evolversi del dibattito sul 'campo largo' in Toscana.
"Non mi stupisce il mal di pancia del M5s: c'è una pesante questione morale in Toscana, irrisolta, che noi denunciamo con forza - conclude - C'è molto poco di cui essere orgogliosi, oggi, in Toscana. Consiglio a Giani, che ha poca fantasia, di cambiare il nome che fu usato 5 anni fa: rischia di essere solo un pentolone elettorale".
"Non mi stupisce il mal di pancia del M5s: c'è una pesante questione morale in Toscana, irrisolta, che noi denunciamo con forza - conclude - C'è molto poco di cui essere orgogliosi, oggi, in Toscana. Consiglio a Giani, che ha poca fantasia, di cambiare il nome che fu usato 5 anni fa: rischia di essere solo un pentolone elettorale".
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