Il consigliere comunale di opposiizone Paolo Bambagioni, in una nota, non risparmia critiche e rimproveri alla maggioranza e all'amministrazione comunale per il bilancio approvato ieri.
"Non saper leggere la città è la premessa all'errore. È un bilancio ricco, come l'anno scorso, e si rivendica di aver aiutato la città spendendo di più" scrive il consigliere in una nota, che però cala l'affondo "Tuttavia, il problema non sono le risorse in sé ma l'uso che se ne fa. Sicurezza, mobilità, overtourism, l'abitare: sono questi i temi della città e non hanno spazio nei capitoli di bilancio".
"Le minoranze - prosegue ancora il consigliere della lista Schmidt - hanno fatto notare questa lacuna, Funaro ci ha bacchettato come una maestra dalla cattedra. Come è grave non leggere la propria città, è gravissimo non ascoltare chi fa notare dei problemi reali, chiudendosi ancor di più a riccio. Quanto alla spesa, sono quasi 900 i milioni di euro che Palazzo Vecchio spende all'anno, che ne fanno una delle realtà economiche più importanti della Regione, ma non vengono fatti adeguati controlli. Facile farsi belli spendendo o spendendo di più, ma il Comune come datore di lavoro e di appalti dovrebbe verificare".
"Abbiamo una tassa di soggiorno altissima che porta 90 milioni, che dovrebbe essere spesa per migliorare il centro e la qualità della vita, dei servizi e dell'offerta turistica; abbiamo una valanga di multe che tengono in piedi il bilancio; c'è il tema di Alia – difendo il progetto di multiutility, ma contesto l'attuale gestione –, che spende e produce sprechi, con continui aumenti e sono sicuro che con la prossima variazione di bilancio arriverà puntuale anche l'aumento della Tari. Riqualificare la spesa, controllare i lavori e al tempo stesso ridurre gli sprechi, è un dovere morale prima ancora che contabile; in conclusione, piuttosto che puntare a spendere di più, si cerchi di contenere i prelievi nelle tasche dei cittadini e delle aziende fiorentine, che sono già alti e in ulteriore fase crescente" conclude.
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