E' stata presentata oggi a Firenze la lista 'Centro' fondata da Fabrizio Manfredini, movimento che sostiene la candidata sindaco del centrosinistra Sara Funaro.
Il capolista è l'attore e regista Andrea Buscemi.Funaro ha sottolineato le "tante" priorità in comune con la lista 'Centro', come la questione "della sicurezza" o "sulle infrastrutture, sull'attenzione al mondo della cultura, sugli investimenti che devono esser fatti nel mondo della ricerca e dell'università. Sono tante le idee e i progetti per la città che ci uniscono". La candidata del centrosinistra ha sottolineato che la lista contiene "tante persone con un grande amore per Firenze, che hanno storie singole da raccontare.Il percorso con 'Centro' parte da lontano, da un confronto continuo sui contenuti, sulle idee per la città del domani".
"Il nostro percorso parte da lontano - ha detto Manfredini, che non sarà candidato -. Per noi i temi principali sono cultura, sport, informazione.Il nostro obiettivo è entrare in Consiglio comunale e nei Consigli di quartiere anche se sappiamo che non sarà facile. Di certo spingeremo per avere un'informazione importante a livello comunali: spesso i giornalisti vengono bistrattati e non si capisce il perché".
Il capolista è l'attore e regista Andrea Buscemi.Funaro ha sottolineato le "tante" priorità in comune con la lista 'Centro', come la questione "della sicurezza" o "sulle infrastrutture, sull'attenzione al mondo della cultura, sugli investimenti che devono esser fatti nel mondo della ricerca e dell'università. Sono tante le idee e i progetti per la città che ci uniscono". La candidata del centrosinistra ha sottolineato che la lista contiene "tante persone con un grande amore per Firenze, che hanno storie singole da raccontare.Il percorso con 'Centro' parte da lontano, da un confronto continuo sui contenuti, sulle idee per la città del domani".
"Il nostro percorso parte da lontano - ha detto Manfredini, che non sarà candidato -. Per noi i temi principali sono cultura, sport, informazione.Il nostro obiettivo è entrare in Consiglio comunale e nei Consigli di quartiere anche se sappiamo che non sarà facile. Di certo spingeremo per avere un'informazione importante a livello comunali: spesso i giornalisti vengono bistrattati e non si capisce il perché".
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