Come denunciato ieri da La Repubblica Firenze, in Toscana, Firenze compresa, la carenza di giudici di pace rischia di avere delle conseguenze pesantissime sui tempi della giustizia. Tempi resi ancor più incerti, e allungati, dalla carenza anche del personale amministrativo necessario per mandare avanti gli ingranaggio della giustizia.
Lo stesso quotidiano, questa mattina, scrive che il deputato ed ex assessore del Comune di Firenze del Partito Democratico Federico Gianassi ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio per avere una panoramica delle contromisure messe in campo dal ministero per fronteggiare la carenza di organico, sia dal lato dei giudici sia da quello del personale amministrativo, alla luce anche dai dati allarmanti, scrive il quotidiano, che arrivano da diversi distretti della Toscana, da Pistoia fino ad Arezzo.
Il rischio, rimarca Repubblica, è che la sempre minore presenza di personale in cancelleria e tra i magistrati, unita all’impennata di nuove cause aperte in Toscana (nel 2024 sessantamila) porti ad un vero e proprio collasso del sistema.
Lo stesso quotidiano, questa mattina, scrive che il deputato ed ex assessore del Comune di Firenze del Partito Democratico Federico Gianassi ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio per avere una panoramica delle contromisure messe in campo dal ministero per fronteggiare la carenza di organico, sia dal lato dei giudici sia da quello del personale amministrativo, alla luce anche dai dati allarmanti, scrive il quotidiano, che arrivano da diversi distretti della Toscana, da Pistoia fino ad Arezzo.
Il rischio, rimarca Repubblica, è che la sempre minore presenza di personale in cancelleria e tra i magistrati, unita all’impennata di nuove cause aperte in Toscana (nel 2024 sessantamila) porti ad un vero e proprio collasso del sistema.
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