Questa mattina, in concomitanza con i funerali dell’attivista conservatore statunitense Charlie Kirk, i candidati al Consiglio regionale della Toscana per Fratelli d’Italia Alessandro Draghi ed Elena Rossi hanno intitolato simbolicamente il centro giovani ZAP proprio alla figura di Kirk.
“Con questo gesto abbiamo voluto rendere omaggio a un giovane protagonista della cultura conservatrice internazionale, che ha saputo accendere la passione politica tra migliaia di ragazzi negli Stati Uniti, promuovendo valori come la libertà, l’identità, la responsabilità e la difesa delle radici occidentali”, hanno dichiarato
Draghi e Rossi al termine dell’iniziativa.
“Abbiamo scelto simbolicamente il centro ZAP perché rappresenta un luogo destinato alle nuove generazioni, che oggi troppo spesso sono esposte a una narrazione culturale monolitica, dominata dal pensiero unico progressista. Charlie Kirk ha rappresentato, e continuerà a rappresentare, una voce alternativa, coraggiosa e necessaria per il pluralismo democratico, anche tra i giovani” spiegano i due candidati.
Durante l’intitolazione è stata apposta una targa all’ingresso del centro. “È un atto di testimonianza – hanno spiegato i candidati – con cui vogliamo affermare che anche in Toscana esistono giovani che credono nella libertà di pensiero, nella forza delle idee e nella necessità di garantire pari dignità culturale a visioni del mondo spesso censurate o marginalizzate. Charlie Kirk continuerà a ispirare chi crede in
un’Europa e in una Toscana capaci di difendere le proprie radici e di dare voce anche a chi la pensa diversamente.”
“Con questo gesto abbiamo voluto rendere omaggio a un giovane protagonista della cultura conservatrice internazionale, che ha saputo accendere la passione politica tra migliaia di ragazzi negli Stati Uniti, promuovendo valori come la libertà, l’identità, la responsabilità e la difesa delle radici occidentali”, hanno dichiarato
Draghi e Rossi al termine dell’iniziativa.
“Abbiamo scelto simbolicamente il centro ZAP perché rappresenta un luogo destinato alle nuove generazioni, che oggi troppo spesso sono esposte a una narrazione culturale monolitica, dominata dal pensiero unico progressista. Charlie Kirk ha rappresentato, e continuerà a rappresentare, una voce alternativa, coraggiosa e necessaria per il pluralismo democratico, anche tra i giovani” spiegano i due candidati.
Durante l’intitolazione è stata apposta una targa all’ingresso del centro. “È un atto di testimonianza – hanno spiegato i candidati – con cui vogliamo affermare che anche in Toscana esistono giovani che credono nella libertà di pensiero, nella forza delle idee e nella necessità di garantire pari dignità culturale a visioni del mondo spesso censurate o marginalizzate. Charlie Kirk continuerà a ispirare chi crede in
un’Europa e in una Toscana capaci di difendere le proprie radici e di dare voce anche a chi la pensa diversamente.”
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