Dalla lista Schmidt a Fratelli d'Italia passando per Noi moderati: i consiglieri di centrodestra in Palazzo Vecchio vanno all'attacco del Comune dopo l'aggressione di ieri mattina nel parco delle Cascine, dove un uomo è stato ferito con un'arma da taglio, presumibilmente un'accetta o una roncola.
"Non si capisce perché, a fronte di una situazione in rapido peggioramento - pessimo biglietto da visita anche per i turisti -, il Comune non utilizzi al massimo i suoi poteri, anche il daspo urbano e tso, visto che l'immigrazione irregolare di massa porta con sé anche persone con disturbi, persone che fanno del male a sé stessi e agli altri; allo stesso modo, non si capisce perché si siano perse le tracce del nucleo anti-degrado della polizia municipale", affermano i consiglieri della lista Schmidt Massimo Sabatini, Eike Schmidt, Paolo Bambagioni.
Da Fdi la consigliera regionale Sandra Bianchini, insieme al collega a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi ricorda di aver presentato un atto a Palazzo del Pegaso "per chiedere che la Questura venisse trasferita alla Palazzina Reale" a Santa Maria Novella. "Sarebbe stato un segnale forte e avrebbe rappresentato anche un presidio di legalità". Atto però bocciato. In una nota sottolineano come "Rudolph Giuliani, quando divenne sindaco, come prima azione pretese che ad ogni fermata della metro vi fossero controlli, per evitare che i balordi scavalcassero e usassero la metro gratuitamente. Fu il primo passo, che trasformò New York". Ma per il Pd, denunciano, "la sicurezza non è una priorità".
Anche l'ex consigliere di maggioranza, adesso passato a Noi moderati, Luca Santarelli evidenzia come "le Cascine continuino essere off limits, anche la mattina".
"Ogni proclama di conquista fatto dalla politica di maggioranza appare decisamente contraddetto dalla dolorosa quotidianità - aggiunge -. Chiediamo controlli antidegrado più intensi e continuativi in quest'area molto sensibile sotto il profilo della sicurezza".
"Non si capisce perché, a fronte di una situazione in rapido peggioramento - pessimo biglietto da visita anche per i turisti -, il Comune non utilizzi al massimo i suoi poteri, anche il daspo urbano e tso, visto che l'immigrazione irregolare di massa porta con sé anche persone con disturbi, persone che fanno del male a sé stessi e agli altri; allo stesso modo, non si capisce perché si siano perse le tracce del nucleo anti-degrado della polizia municipale", affermano i consiglieri della lista Schmidt Massimo Sabatini, Eike Schmidt, Paolo Bambagioni.
Da Fdi la consigliera regionale Sandra Bianchini, insieme al collega a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi ricorda di aver presentato un atto a Palazzo del Pegaso "per chiedere che la Questura venisse trasferita alla Palazzina Reale" a Santa Maria Novella. "Sarebbe stato un segnale forte e avrebbe rappresentato anche un presidio di legalità". Atto però bocciato. In una nota sottolineano come "Rudolph Giuliani, quando divenne sindaco, come prima azione pretese che ad ogni fermata della metro vi fossero controlli, per evitare che i balordi scavalcassero e usassero la metro gratuitamente. Fu il primo passo, che trasformò New York". Ma per il Pd, denunciano, "la sicurezza non è una priorità".
Anche l'ex consigliere di maggioranza, adesso passato a Noi moderati, Luca Santarelli evidenzia come "le Cascine continuino essere off limits, anche la mattina".
"Ogni proclama di conquista fatto dalla politica di maggioranza appare decisamente contraddetto dalla dolorosa quotidianità - aggiunge -. Chiediamo controlli antidegrado più intensi e continuativi in quest'area molto sensibile sotto il profilo della sicurezza".
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