Approvata una risoluzione nel corso dell'ultima seduta

Il consiglio comunale di Firenze ha approvato una risoluzione che chiede al Governo di intervenire presso la Presidenza degli Stati Uniti d'America per scongiurare la chiusura del consolato Usa a Firenze.
    
"Ringrazio tutti i capigruppo di Palazzo Vecchio che hanno sottoscritto la risoluzione o che ne hanno permesso la discussione nella seduta odierna, dimostrando così l'importanza del tema - commenta Luca Milani, capogruppo del Pd -. La chiusura sarebbe conseguente al programma dei tagli alla macchina amministrativa che vede circa trenta ambasciate e sedi diplomatiche colpite. Occorre ricordare che il consolato Usa a Firenze è stato aperto più di due secoli fa, nel 1819 e costituisce un punto di riferimento fondamentale per un presidio territoriale per la numerosa comunità americana presente nel distretto di competenza che non è solo la Toscana ma anche l'Emilia Romagna e San Marino. Risultano coinvolti circa 18mila studenti statunitensi che frequentano circa settanta università presenti sul territorio distrettuale complessivo, verso i quali" il consolato "svolge un ruolo di coordinamento e mediazione culturale importantissimo. La decisione della chiusura", risulta "un errore anche per il profondo legame di amicizia tra Firenze e gli Stati Uniti e il contributo al riguardo apportato, nel corso del tempo, dall'azione di numerose ed importanti associazioni radicate nel territorio quali ad esempio l'associazione Kennedy Foundation of Italy, l'associazione Filippo Mazzei e l'associazione Toscana-Usa".
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