Gestirà la città fino alle prossime elezioni, in programma probabilmente per la primavera dell’anno prossimo

Decaduta la sindaca Ilaria Bugetti e la sua giunta a causa dell’inchiesta per corruzione portata avanti dalla Dda di Firenze, a Prato la gestione cittadina è passata al commissario Claudio Sammartino, 71 anni, prefetto in pensione con un curriculum molto ricco alle spalle.

Sammartino, spiega il Corriere Fiorentino questa mattina, non è ancora arrivato in città, ma già le forze politiche, sia il centrodestra che il centrosinistra, gli hanno teso una mano in questo difficile periodo di transizione che attende il comune, il più grande mai commissariato, almeno in Toscana.

Mentre la destra si prepara ad una campagna elettorale infuocata, il centrosinistra cerca di mettere in piedi una strategia efficace per presentarsi pronto all’appuntamento: come scrive il quotidiano, alla fine l’assemblea pubblica organizzata dai dem avrà luogo fra il 21 e il 27 luglio, per cercare di ricompattare il partito e la sua base elettorale, molto scossi dalla tempesta che ha investito Bugetti e la sua giunta e attesi da una sfida elettorale molto difficile.


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