Ex assessore di Palazzo Vecchio e oggi membro di Firenze Democratica, Alessandro Martini è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Bruno: "La concretezza la ricerco sempre in ogni ambito della mia vita. Così come faccio in politica. Concretezza significa passione e impegno attivo nell'aiuto e nell'accompagnamento delle persone che vivono in una comunità. E questo perché spesso i bisogni collettivi sono plurimi, a volte difficili da sostenere, e nella politica bisogna tornare ad ascoltare le persone, un qualcosa che oggi forse è diventato desueto. Questo significa concretezza."
FIRENZE DEMOCRATICA - "L'elettore ha sempre più voglia di vedere in faccia le persone che vota, e questo per me è un punto di forza. Per me la politica è l'espressione concreta del confronto. Alleanze? Un falso problema. E' vero che ci sono temi su cui siamo in disaccordo. Ma spesso si usano come pretesto per non fare accordi per far prevalere gli individualismi. Di esempi ce ne sono parecchi. Succede a sinistra come a destra. E in questo caso viene meno l'arte della mediazione. Se si ha la volontà di mediare, alla fine si arriva sempre all'obiettivo. Noi non abbiamo voluto essere separatisti per forza. L'obiettivo nostro è quello di far ragionare tutto il centrosinistra sulla necessità di una scossa per il bene e il futuro di Firenze. Quando si consolidano troppo i personalismi non va mai bene. Perché la città ha bisogno di crescere"
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