Una "Coalizione a ripetere": è il titolo di un post di Tomaso Montanari, sulla pagina Facebook dell'Associazione 11 agosto, che lancia un appello a creare una colazione, rivolgendosi a "Sinistra progetto comune, Firenze città aperta, Firenze democratica, Sinistra civica ecologista, Diritti a sinistra, Movimento 5 stelle … e altre ancora. Realtà diverse, certo"
"Alle prossime elezioni fiorentine - sottolinea - si fronteggeranno un sistema di potere interessato solo a salvare se stesso e la stessa destra di matrice fascista che governa a Roma. Possibile non avere una terza scelta? Possibile rassegnarsi alla scheda bianca? Una possibilità c'è. Che tutte le realtà politiche progressiste che non si riconoscono in nessuno dei due contendenti riescano a condividere un progetto comune di governo della città. L'Associazione 11 agosto sta provando a fare da 'incubatrice' perché questo avvenga".
"Ma davvero - osserva ancora -, mentre chiediamo ai potenti della terra di fare la pace, possiamo pensare che questi pezzi di centrosinistra non riescano a trovare un punto di incontro? Sarebbe irresponsabile: chi potrebbe prendersi la responsabilità di condannare Firenze al disastro della continuità, o al disastro della destra?". Per Montanari "se questo accordo non ci fosse, ci sarà un ballottaggio tra sistema e destra. E l'ego della bilancia sarà un attore ancora peggiore: Matteo Renzi. E, chiunque scelga di appoggiare, tornerà a decidere per Firenze. 11 agosto è una associazione: non nasce per aggiungere un'altra sigla elettorale al panorama fiorentino. Lavora per unire, cucire, promuovere una coalizione che faccia la differenza. Lo stiamo facendo, senza risparmio: la prospettiva di un cambiamento - fin dal nome di un sindaco capace di fare la differenza - è a portata di mano". "Calcoli personali, paure, identitarismi frazionisti, strategie nazionali sulla pelle di Firenze: mettiamoli da parte - conclude Montanari -. Tutto è ancora aperto, tutto è ancora possibile: non abbiate paura di fare finalmente la differenza".
"Alle prossime elezioni fiorentine - sottolinea - si fronteggeranno un sistema di potere interessato solo a salvare se stesso e la stessa destra di matrice fascista che governa a Roma. Possibile non avere una terza scelta? Possibile rassegnarsi alla scheda bianca? Una possibilità c'è. Che tutte le realtà politiche progressiste che non si riconoscono in nessuno dei due contendenti riescano a condividere un progetto comune di governo della città. L'Associazione 11 agosto sta provando a fare da 'incubatrice' perché questo avvenga".
"Ma davvero - osserva ancora -, mentre chiediamo ai potenti della terra di fare la pace, possiamo pensare che questi pezzi di centrosinistra non riescano a trovare un punto di incontro? Sarebbe irresponsabile: chi potrebbe prendersi la responsabilità di condannare Firenze al disastro della continuità, o al disastro della destra?". Per Montanari "se questo accordo non ci fosse, ci sarà un ballottaggio tra sistema e destra. E l'ego della bilancia sarà un attore ancora peggiore: Matteo Renzi. E, chiunque scelga di appoggiare, tornerà a decidere per Firenze. 11 agosto è una associazione: non nasce per aggiungere un'altra sigla elettorale al panorama fiorentino. Lavora per unire, cucire, promuovere una coalizione che faccia la differenza. Lo stiamo facendo, senza risparmio: la prospettiva di un cambiamento - fin dal nome di un sindaco capace di fare la differenza - è a portata di mano". "Calcoli personali, paure, identitarismi frazionisti, strategie nazionali sulla pelle di Firenze: mettiamoli da parte - conclude Montanari -. Tutto è ancora aperto, tutto è ancora possibile: non abbiate paura di fare finalmente la differenza".
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