Come riportano stamani diversi quotidiani, la proposta di creare un Cpr anche in Toscana riservato al rimpatrio delle persone straniere che commettono reati di natura sessuale o legati allo spaccio è tornata al centro della disputa fra i partiti.
Da Roma, infatti, il ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha fatto sapere che è stato avviato l’iter per la costituzione del centro, anche se ancora non è chiaro né dove né quando sarà realizzato.
Nei giorni scorsi il deputato meloniano Donzelli aveva addirittura avanzato l’ipotesi di crearne due: una proposta che aveva raccolto l’adesione delle forze di centrodestra, con in testa il candidato Alessandro Tomasi, ma che da sinistra, in primis dal presidente uscente Eugenio Giani, è stata respinta con convinzione.
“Non lo vogliamo, è un modello che ha fallito” era stato il commento di Giani qualche giorno fa. E sulla stessa lunghezza d’onda si è assestato anche il segretario regionale dem Emiliano Fossi, che ha detto che il Pd è pronto alla battaglia per opporsi alla creazione dei cpr.
Da Roma, infatti, il ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha fatto sapere che è stato avviato l’iter per la costituzione del centro, anche se ancora non è chiaro né dove né quando sarà realizzato.
Nei giorni scorsi il deputato meloniano Donzelli aveva addirittura avanzato l’ipotesi di crearne due: una proposta che aveva raccolto l’adesione delle forze di centrodestra, con in testa il candidato Alessandro Tomasi, ma che da sinistra, in primis dal presidente uscente Eugenio Giani, è stata respinta con convinzione.
“Non lo vogliamo, è un modello che ha fallito” era stato il commento di Giani qualche giorno fa. E sulla stessa lunghezza d’onda si è assestato anche il segretario regionale dem Emiliano Fossi, che ha detto che il Pd è pronto alla battaglia per opporsi alla creazione dei cpr.
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