"Sappiamo quali sono le cause dell'insicurezza sui posti di lavoro: la precarietà, il subappalto, il massimo ribasso, la debolezza nei controlli.Diffidate sempre di quelli che vi dicono, tanto su questo come sulle politiche attive del lavoro, della formazione, perché è certamente importante, è fondamentale, ma quelli che vogliono scaricare sui lavoratori tutto il peso della sicurezza stanno barando. Noi abbiamo assunto 2mila ispettori del lavoro, ne assumessero altri 2mila. Nel decreto sicurezza avevamo messo un criterio: se fai il subappalto devi applicare le stesse norme, lo stesso contratto e lo stesso salario dell'azienda che vince l'appalto. Questo vale per il pubblico, estendiamolo al privato". Lo dice il deputato del Pd ed ex Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in un video pubblicato sui social.
"Due settimane fa il Comune di Roma ha firmato un protocollo con l'Ance - ha ricordato l'ex ministro dem - nel quale si dice che non si fa il subappalto e non si fa il massimo ribasso.Facciamo diventare legge quel protocollo, sottoscritto anche dalle parti sociali. Estendiamo un principio che abbiamo affermato con il 110%. Abbiamo detto che chi usufruisce del Superbonus deve applicare i contratti comparativamente maggiormente rappresentativi. Noi abbiamo deciso che quando un'impresa veniva trovata con una irregolarità doveva essere chiusa. Il professor Giannino dice che è una misura giustizialista, però non è giustizialista se una macchina in strada non è a norma e viene bloccata finché non viene portata a fare la revisione. Perché probabilmente si pensa che il proprio figlio corre un pericolo se va in strada e trova un'auto non a norma, ma si è sicuri che non sarà tra quelli che si fanno male nel caso in cui dovesse capitare un incidente sul lavoro. Ecco cos'è una lettura di classe della società".
"Due settimane fa il Comune di Roma ha firmato un protocollo con l'Ance - ha ricordato l'ex ministro dem - nel quale si dice che non si fa il subappalto e non si fa il massimo ribasso.Facciamo diventare legge quel protocollo, sottoscritto anche dalle parti sociali. Estendiamo un principio che abbiamo affermato con il 110%. Abbiamo detto che chi usufruisce del Superbonus deve applicare i contratti comparativamente maggiormente rappresentativi. Noi abbiamo deciso che quando un'impresa veniva trovata con una irregolarità doveva essere chiusa. Il professor Giannino dice che è una misura giustizialista, però non è giustizialista se una macchina in strada non è a norma e viene bloccata finché non viene portata a fare la revisione. Perché probabilmente si pensa che il proprio figlio corre un pericolo se va in strada e trova un'auto non a norma, ma si è sicuri che non sarà tra quelli che si fanno male nel caso in cui dovesse capitare un incidente sul lavoro. Ecco cos'è una lettura di classe della società".
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