Sindaco Firenze polemizza con volantino discriminatorio e per le dichiarazioni del candidato del centrodestra

In "questo volantino che sta girando a Firenze della lista civica di Schmidt che dice che ci vogliono più alberi e che 'Firenze non è Torre del Greco'", "è evidente l'intento derisorio, discriminatorio, anche un po' razzista contro una città che - guarda caso - è la mia città natale. Ora io sono orgoglioso delle mie radici come sono orgoglioso di tutta la vita che ho passato a Firenze ,la città più bella del mondo che io amo con tutto me stesso. Il problema è che Schmidt non offende me... facendo girare questo volantino offende l'idea, la storia, l'identità di Firenze che da sempre è una città aperta, è la città di Giorgio La Pira, sindaco siciliano. E' una città che ha sempre accolto tutti nel mondo". Lo afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella in un video.

"Io non so cosa penseranno tutti i campani che vivono e lavorano a Firenze - e sono moltissimi - e che andranno a votare. Certo - conclude Nardella - ancora una volta Eike Schmidt dimostra di non conoscere Firenze e di non essere minimamente all'altezza di questa città così universale e aperta". Nardella ha esordito nel suo video-intervento dicendo che "oggi Eike Schmidt, il candidato della destra di Salvini e Meloni ci ha regalato due perle". L'altra critica è su affermazioni relative alla partenza del Tour de France da Firenze.

"L'altra perla che ci regala" oggi Eike Schmidt "è l'attacco violento al Tour de France. Ha detto che è un marchettone elettorale ed è un disastro per la città. Innanzitutto ricordo a Schmidt, che è sempre distratto e conosce poco la città, che lavoriamo da anni al Tour de France e non è una trovata elettorale, perché il Tour cade in questo periodo. Ma soprattutto Schmidt non ricorda il successo dei Mondiali di ciclismo del 2013 a Firenze, dove i fiorentini furono straordinari e accolsero quell'evento a braccia aperte. Un evento che portò visibilità e successo per la città, come sarà per il Tour".

"Poi - prosegue Nardella - questo attacco anti-francese da un signore che è nato a Friburgo francamente suona davvero un po' strano, però ormai siamo abituati a queste uscite di Eike Schmidt, il grande candidato della Firenze magnifica che lui non conosce".
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