"Firenze fuori dal patrimonio Unesco è quasi una certezza, non un rischio". Ne è convinto il consigliere di minoranza a Palazzo Vecchio di Noi Moderati, Luca Santarelli, a causa del nuovo palazzo con appartamenti di lusso costruito in materiali estranei alla città e con un cubo sul tetto in colore bianconero che rompe la skyline rinascimentale al posto dell'ex (demolito) Teatro Comunale.
"Nella 44/a sessione del World Heritage Committee dell'Unesco, nell'agosto 2021, la città inglese di Liverpool perse lo status di patrimonio Unesco. Perché? - ricorda Santarelli - Per un progetto urbanistico da 5,5 miliardi di sterline denominato Liverpool Waters e che nella sua prima versione prevedeva almeno una decina di grattacieli tra i 100 e i 150 metri, e una torre da 200 metri negli storici docks' del porto".
"Nel caso di Firenze - aggiunge - cambia solo la portata dell'investimento e la quantità di torri ma la situazione è la medesima: è un intervento urbanistico che deturpa irrimediabilmente lo skyline dei lungarni, che, ironia della sorte, quella stessa sessione aveva incluso nel patrimonio Unesco. Infatti, fu proprio nell'agosto del 2021 che l'Unesco sancì l'ampliamento dell'area riconosciuta 'patrimonio dell'umanità' per il centro storico di Firenze".
Santarelli si dichiara in attesa di notizie, "ma non siamo affatto tranquilli. E come non lo siamo noi - conclude - non dovrebbe esserlo neppure la sindaca Funaro".
"Nella 44/a sessione del World Heritage Committee dell'Unesco, nell'agosto 2021, la città inglese di Liverpool perse lo status di patrimonio Unesco. Perché? - ricorda Santarelli - Per un progetto urbanistico da 5,5 miliardi di sterline denominato Liverpool Waters e che nella sua prima versione prevedeva almeno una decina di grattacieli tra i 100 e i 150 metri, e una torre da 200 metri negli storici docks' del porto".
"Nel caso di Firenze - aggiunge - cambia solo la portata dell'investimento e la quantità di torri ma la situazione è la medesima: è un intervento urbanistico che deturpa irrimediabilmente lo skyline dei lungarni, che, ironia della sorte, quella stessa sessione aveva incluso nel patrimonio Unesco. Infatti, fu proprio nell'agosto del 2021 che l'Unesco sancì l'ampliamento dell'area riconosciuta 'patrimonio dell'umanità' per il centro storico di Firenze".
Santarelli si dichiara in attesa di notizie, "ma non siamo affatto tranquilli. E come non lo siamo noi - conclude - non dovrebbe esserlo neppure la sindaca Funaro".
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