“Progetto cambiato in corsa, accertare le responsabilità”

"È totalmente brutto, è totalmente fuori dal contesto fiorentino e forse al di fuori delle regole sull'altezza". Così ha definito il 'cubo nero' di corso Italia, che svetta sugli edifici nati al posto dell'ex Teatro Comunale di Firenze, Eike Schmidt al quotidiano londinese Times, che ha dedicato al 'cubo nero' un approfondimento, sollevando diverse questioni sul progetto e sull'iter di approvazione e di cambiamento.
    
"Non vogliamo che Firenze perda lo status Unesco - ha aggiunto l'ex direttore delle Gallerie degli Uffizi e oggi consigliere di opposizione a Palazzo Vecchio, che nei giorni scorsi aveva citato un caso analogo, quello di Dresda - ma l'Unesco potrebbe fare pressione sulla città affinché siano cambiati i colori e sia ridotta l'altezza".

"Adesso è chiaro che il progetto è stato cambiato -
ha concluso Schmidt - Qualcuno avrà dato il permesso per costruire un edificio più alto dei parametri consueti e più alto del teatro che ha rimpiazzato. Di chi è la responsabilità?".


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies