Per il futuro di Firenze Fiera "si rende necessario da un lato l'aumento di capitale sociale e dall'altro uno sconto sul canone di affitto" del polo espositivo della Fortezza da Basso "e sui lavori al Padiglione Bellavista, da poter spalmare in un arco temporale più ampio, dal 2030 al 2040".
E' quanto emerso in commissione controllo del Consiglio regionale della Toscana con l'audizione di Lorenzo Becattini, presidente della società fieristica. "Confido che ce la faremo", ha affermato Becattini, auspicando una delle due azioni citate.
"Come commissione vorremmo audire l'assessore Leonardo Marras - ha annunciato Alessandro Capecchi (FdI), presidente della commissione - visto che il quadro è ben diverso rispetto a quello della comunicazione del 21 luglio 2023, e mentre Firenze Fiera sta lavorando al nuovo piano di rilancio con Ernst & Young, occorre riflettere sul patto parasociale, per dare continuità all'azione e garantire il controllo pubblico".
Il tema principale, secondo Capecchi, rimane quello del canone: la società continua a chiedere che sia ridotto ma secondo la sintesi delle perizie presentate si mantiene tra 1,2 milioni e 1,5 milioni, andando a pesare sui bilanci.
Nel corso del dibattito, tutti i consiglieri intervenuti (Silvia Noferi per il M5S, Cristiano Benucci e Andrea Pieroni per il Pd, Massimiliano Riccardo Baldini ed Elisa Tozzi per la Lega), "hanno apprezzato e ringraziato il presidente Lorenzo Becattini per l'esaustiva e preziosa esposizione - si legge nella nota del Consiglio -, puntando in particolare sulla necessità che i soci pubblici riescano a capire come si fa impresa oggi".
E' quanto emerso in commissione controllo del Consiglio regionale della Toscana con l'audizione di Lorenzo Becattini, presidente della società fieristica. "Confido che ce la faremo", ha affermato Becattini, auspicando una delle due azioni citate.
"Come commissione vorremmo audire l'assessore Leonardo Marras - ha annunciato Alessandro Capecchi (FdI), presidente della commissione - visto che il quadro è ben diverso rispetto a quello della comunicazione del 21 luglio 2023, e mentre Firenze Fiera sta lavorando al nuovo piano di rilancio con Ernst & Young, occorre riflettere sul patto parasociale, per dare continuità all'azione e garantire il controllo pubblico".
Il tema principale, secondo Capecchi, rimane quello del canone: la società continua a chiedere che sia ridotto ma secondo la sintesi delle perizie presentate si mantiene tra 1,2 milioni e 1,5 milioni, andando a pesare sui bilanci.
Nel corso del dibattito, tutti i consiglieri intervenuti (Silvia Noferi per il M5S, Cristiano Benucci e Andrea Pieroni per il Pd, Massimiliano Riccardo Baldini ed Elisa Tozzi per la Lega), "hanno apprezzato e ringraziato il presidente Lorenzo Becattini per l'esaustiva e preziosa esposizione - si legge nella nota del Consiglio -, puntando in particolare sulla necessità che i soci pubblici riescano a capire come si fa impresa oggi".
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