Era scattata la massima allerta per la presenza in città di tanti eventi per la chiusura della campagna elettorale, tra cui la presenza in piazza San Lorenzo anche della premier Giorgia Meloni e dei vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, una manifestazione pro Pal iniziata alle 18:30 in piazza Indipendenza e terminata, senza alcun incidente, davanti al consolato americano di lungarno Vespucci, e la presenza dell’ex premier e leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, oltre che dell’evento di chiusura (assieme a Giani) di Italia Viva con Renzi.
Firenze, spiega questa mattina La Nazione, ha saputo ben comportarsi in occasione della conclusione della campagna elettorale: non ci sono stati incidenti né contestazioni, e l’osservata speciale, cioè il concentramento pro Pal, si è svolta pacificamente.
Dai palchi i leader hanno chiuso la campagna elettorale “sparando le ultime cartucce” in vista del voto di domani e lunedì, dove i toscani saranno chiamati ad eleggere il nuovo presidente della Giunta e il nuovo Consiglio regionale.
Intanto, però, nonostante l’altissima concentrazione politica, la città ha saputo rispondere perfettamente.
Firenze, spiega questa mattina La Nazione, ha saputo ben comportarsi in occasione della conclusione della campagna elettorale: non ci sono stati incidenti né contestazioni, e l’osservata speciale, cioè il concentramento pro Pal, si è svolta pacificamente.
Dai palchi i leader hanno chiuso la campagna elettorale “sparando le ultime cartucce” in vista del voto di domani e lunedì, dove i toscani saranno chiamati ad eleggere il nuovo presidente della Giunta e il nuovo Consiglio regionale.
Intanto, però, nonostante l’altissima concentrazione politica, la città ha saputo rispondere perfettamente.
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