Il segretario regionale del Pd parla così della costruzione del cosiddetto campo largo in vista delle elezioni regionali

"Dobbiamo costruire un luogo dove le forze politiche che si dichiarano dichiaratamente di centrosinistra, appartenenti al fronte progressista, costruiscano la visione della Toscana del futuro in termini di contenuti, di proposte, di programmi, e quindi stando insieme, costruendo un'alleanza senza veti".

Lo ha affermato Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale del Pd Toscana, parlando delle prossime elezioni amministrative in regione all'emittente fiorentina Controradio Tv.

"Sono fiducioso che ce la possiamo fare", ha aggiunto. "Noi abbiamo da qui alle Regionali - ha detto ancora - almeno un anno di tempo. Credo che la situazione un pochino più complicata, proprio per le fibrillazioni delle ultime settimane, l'abbiano quelle realtà regionali che vanno al voto tra poco, quindi la Liguria, l'Emilia Romagna, l'Umbria. Noi abbiamo un anno di tempo, e un anno di tempo in politica significa quasi un'era geologica, succedono tante cose: quindi noi dobbiamo fare come abbiamo fatto per le elezioni amministrative, cioè abbiamo iniziato a lavorare anche come partito regionale un anno prima".

    
Fossi ha ribadito che il 'cantiere' del centrosinistra "sarà un luogo dove si costruisce l'alleanza attraverso le scelte sui programmi, sui contenuti, e poi verrà la scelta della candidatura", ma la candidatura "non viene dopo perché noi mettiamo in discussione la figura di Giani è il contrario: viene dopo perché noi vogliamo costruire, come seriamente si dovrebbe costruire, un percorso che ci porta alle prossime elezioni. Quindi ora affrontiamo le priorità per l'anno che deve venire, dopo le elezioni regionali dell'autunno apriamo il cantiere, e poi, dopo, andiamo sulla scelta delle persone: e do un giudizio molto positivo sull'operato del presidente Giani" ha aggiunto.
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