Contro gli inquilini disonesti o inaffidabili, fraudolenti e morosi nei pagamenti non per cause di forza maggiore Fratelli d’Italia presenta una mozione in vista del prossimo Consiglio comunale: la creazione di un registro pubblico a disposizione della comunità che segnali i soggetti poco affidabili.
“Sempre più frequentemente alcuni inquilini, in maniera dolosa, una volta ottenuto le chiavi di casa, elargiscono alcuni mesi di affitto per poi smettere di pagare per anni. Poi, poco prima dell’esecuzione dello sfratto, cercano un altro alloggio ripetendo la condotta fraudolenta nei confronti del nuovo proprietario.
Per questo riteniamo utile la creazione di un registro al fine di poter identificare gli inquilini morosi e fraudolenti” spiegano Alessandro Draghi, la capogruppo Angela Sirello, Metto Chelli e Giovanni Gandolfo.
“Molti piccoli proprietari esitano ad affittare a causa della preoccupazione per le procedure di sfratto, soprattutto in caso di morosità o altre problematiche con l'inquilino. Le procedure per lo sfratto, infatti, in particolare quelle per morosità, possono essere lunghe e complesse, e il proprietario può trovarsi a dover affrontare costi legali e incertezze sui tempi di recupero dell'immobile; la procedura di sfratto, soprattutto quella per morosità, può richiedere diversi mesi o anche più di un anno per essere completata, con spese legali significative.”
In questo senso, la mozione presentata da Fratelli d’Italia chiede la creazione di un registro pubblico e accessibile sia da privati che da agenzie immobiliari nel quale vengano conservati i nomi degli inquilini inaffidabili, per evitare che possano ripetersi situazioni complicate per chi affitta.
“Sempre più frequentemente alcuni inquilini, in maniera dolosa, una volta ottenuto le chiavi di casa, elargiscono alcuni mesi di affitto per poi smettere di pagare per anni. Poi, poco prima dell’esecuzione dello sfratto, cercano un altro alloggio ripetendo la condotta fraudolenta nei confronti del nuovo proprietario.
Per questo riteniamo utile la creazione di un registro al fine di poter identificare gli inquilini morosi e fraudolenti” spiegano Alessandro Draghi, la capogruppo Angela Sirello, Metto Chelli e Giovanni Gandolfo.
“Molti piccoli proprietari esitano ad affittare a causa della preoccupazione per le procedure di sfratto, soprattutto in caso di morosità o altre problematiche con l'inquilino. Le procedure per lo sfratto, infatti, in particolare quelle per morosità, possono essere lunghe e complesse, e il proprietario può trovarsi a dover affrontare costi legali e incertezze sui tempi di recupero dell'immobile; la procedura di sfratto, soprattutto quella per morosità, può richiedere diversi mesi o anche più di un anno per essere completata, con spese legali significative.”
In questo senso, la mozione presentata da Fratelli d’Italia chiede la creazione di un registro pubblico e accessibile sia da privati che da agenzie immobiliari nel quale vengano conservati i nomi degli inquilini inaffidabili, per evitare che possano ripetersi situazioni complicate per chi affitta.
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