"Se ci sono stati degli errori di comunicazione" per l'evento di Gucci del 15 maggio - una sfilata in un immobile storico per l'azienda in Oltrarno - "le prossime volte ci coordineremo sempre meglio". Lo ha affermato Sara Funaro, sindaca di Firenze, secondo la quale "quando ci sono gli eventi in città, e Firenze, per fortuna, è una città di grandi eventi, è normale che arrivino comunicazioni e che ci possano essere anche dei cambiamenti nella mobilità cittadina. Tra l'altro, questa volta sono limitati ad alcune ore, circoscritti in alcune aree".
Secondo Sara Funaro, che ha parlato a margine della presentazione di un'iniziativa di Apei, "Gucci è una maison fiorentina con una storia importante, aver scelto di fare dopo tanto tempo un evento importante come questo nella nostra città per noi è motivo di orgoglio. Da tanto tempo noi stiamo dicendo che bisogna sostenere il mondo della moda, il mondo della moda sta passando un momento di crisi e va sostenuto in tutte le forme".
"Oltre a questo - evidenzia Sara Funaro -, lascerà un ritorno importante in città, sono tanti i fondi che arrivano all'amministrazione comunale, sia per l'utilizzo degli spazi e anche per sponsorizzazioni che andranno a dare risposte nel mondo della cultura, per la nostra direzione cultura, e nell'ambito dell'ambiente con progetti che porteremo avanti. Penso che questa sia la risposta necessaria".
Secondo Sara Funaro, che ha parlato a margine della presentazione di un'iniziativa di Apei, "Gucci è una maison fiorentina con una storia importante, aver scelto di fare dopo tanto tempo un evento importante come questo nella nostra città per noi è motivo di orgoglio. Da tanto tempo noi stiamo dicendo che bisogna sostenere il mondo della moda, il mondo della moda sta passando un momento di crisi e va sostenuto in tutte le forme".
"Oltre a questo - evidenzia Sara Funaro -, lascerà un ritorno importante in città, sono tanti i fondi che arrivano all'amministrazione comunale, sia per l'utilizzo degli spazi e anche per sponsorizzazioni che andranno a dare risposte nel mondo della cultura, per la nostra direzione cultura, e nell'ambito dell'ambiente con progetti che porteremo avanti. Penso che questa sia la risposta necessaria".
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