Le parole della sindaca al festival del Foglio

"Firenze è la città di Giorgio La Pira, la città che aprì ai Dialoghi Mediterranei mettendo a confronto persone che erano in parte contrapposte. È ingiusto e ingeneroso parlare dell'area del centrosinistra come un'area che è estremista, che guarda solo a una parte, che, come è stata definita in piazza, è addirittura al di là di Hamas. Firenze è la città che ha condannato il 7 ottobre e continuerà a farlo, Firenze è la città che ha condannato, e continuerà a farlo, le azioni atroci commesse da Netanyahu, ma è la stessa città che ha messo insieme a sedere israeliani e palestinesi nel momento in cui le polarizzazioni erano più forti". È quanto ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro, intervenendo alla festa del Foglio, a Palazzo Vecchio.    

"Lo abbiamo dimostrato, per esempio, nell'incontro in cui israeliani e palestinesi, in Re-Imagine Peace, in cui si sono seduti insieme per dialogare anche nel momento dei drammi più estremi. Firenze ha la pace, il confronto e l'incontro nelle sue tradizioni. Firenze difende i diritti di tutti i cittadini e condanna tutte le manifestazioni di antisemitismo e di intolleranza" ha aggiunto la sindaca.

"Sono felice che ci sia un rapporto stretto tra la Festa del Foglio e la nostra città. Il Rinascimento è il cuore dell'ottimismo. Vorrei ringraziare Il Foglio per il lavoro fatto durante la detenzione di Cecilia Sala. Tutti gli interventi ascoltati toccano tematiche molto importanti: le crisi delle imprese, il potere d'acquisto. Queste sono questioni che non scaldano gli animi, ma che ci toccano tutti i giorni" ha concluso Funaro.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies