"Giorgia Meloni arriva a immaginare un Nobel per la pace a Donald Trump. Un cortocircuito con la realtà di un Paese in cui bambini vengono fermati, detenuti e deportati". E' quanto scrive su Instagram la sindaca di Firenze Sara Funaro.
"Non riesco a togliermi dalla mente il bambino di 5 anni fermato dai militari dell'Ice e la bambina di 2 anni deportata in Texas - così Funaro nel post -. I bambini dovrebbero essere protetti sempre e invece siamo costretti ancora oggi a scene cosi drammatiche, i traumi rimangono come segni indelebili nelle loro vite. Non bastavano queste notizie che hanno scosso il mondo. Negli stessi giorni due persone sono state uccise in strada e dei giornalisti italiani sono stati minacciati".
"La violenza, la paura e l'intolleranza - prosegue la sindaca nel post - prendono il sopravvento e sembrano cancellare il rispetto all'interno di una comunità, quei valori e quell'umanità che tengono unite le persone".
Per Funaro "la risposta più bella alla paura e alla follia di queste ore è un'onda infinita di migliaia di persone a Minneapolis, che nonostante il freddo glaciale e il contesto nel quale vivono, hanno scelto di scendere in piazza per chiedere giustizia e far sentire la loro voce. Immagini potenti che devono scuotere la comunità internazionale e il nostro governo silente di fronte a un presidente che sta disumanizzando l'America e che gioca a poker con le vite delle persone".
"Non riesco a togliermi dalla mente il bambino di 5 anni fermato dai militari dell'Ice e la bambina di 2 anni deportata in Texas - così Funaro nel post -. I bambini dovrebbero essere protetti sempre e invece siamo costretti ancora oggi a scene cosi drammatiche, i traumi rimangono come segni indelebili nelle loro vite. Non bastavano queste notizie che hanno scosso il mondo. Negli stessi giorni due persone sono state uccise in strada e dei giornalisti italiani sono stati minacciati".
"La violenza, la paura e l'intolleranza - prosegue la sindaca nel post - prendono il sopravvento e sembrano cancellare il rispetto all'interno di una comunità, quei valori e quell'umanità che tengono unite le persone".
Per Funaro "la risposta più bella alla paura e alla follia di queste ore è un'onda infinita di migliaia di persone a Minneapolis, che nonostante il freddo glaciale e il contesto nel quale vivono, hanno scelto di scendere in piazza per chiedere giustizia e far sentire la loro voce. Immagini potenti che devono scuotere la comunità internazionale e il nostro governo silente di fronte a un presidente che sta disumanizzando l'America e che gioca a poker con le vite delle persone".
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