"Ferma condanna per quanto accaduto, un episodio grave su cui dovrà essere fatta piena luce: i nostri uffici sono già al lavoro per ripristinare la targa quanto prima". Così la sindaca di Firenze Sara Funaro, sulla rimozione della targa dedicata al pm Gabriele Chelazzi.
"L'assessora alla toponomastica Caterina Biti e gli uffici si sono attivati fin dalla prima segnalazione - spiega Funaro -. Gabriele Chelazzi è stata una figura fondamentale per la nostra città, ha individuato e fatto condannare mandanti ed esecutori delle stragi mafiose che hanno colpito al cuore il Paese e Firenze, un magistrato che ha sempre lavorato con dedizione e senso dello Stato, in fasi drammatiche della storia italiana. Siamo impegnati per tenere viva la sua memoria e quella di tutti coloro che hanno dedicato la vita a combattere la criminalità organizzata".
In una nota il gruppo Pd a Palazzo Vecchio, capitanato da Luca Milani, esprime "preoccupazione e condanna per l'azione grave e inqualificabile avvenuta ai danni della targa dedicata al pm antimafia e antiterrorismo Gabriele Chelazzi sul lungarno al Varlungo a Firenze. Non è solo vandalismo ma è anche mancanza di rispetto verso la storia del magistrato Gabriele Chelazzi ucciso da un infarto il 17 aprile 2003 e che negli ultimi dieci anni si dedicò all'inchiesta sui responsabili delle stragi di mafia volute da Cosa Nostra e che interessarono Firenze".
"Quelle indagini - concludono i dem - portarono alla condanna definitiva sia degli esecutori che di vari mandanti. Ci auguriamo si possa risalire velocemente ai responsabili e condanniamo quanto successo. Atti come questi non possono passare sotto silenzio. Auspichiamo, infine, il ripristino, con urgenza, della targa commemorativa affinché venga ristabilito il giusto riconoscimento alla memoria di un servitore dello Stato che ha dedicato la vita alla giustizia".
I consiglieri comunali Eike Schmidt, Paolo Bambagioni e Massimo Sabatini della Lista civica Eike Schmidt chiedono di "ripristinare immediatamente la targa per il pm antimafia Gabriele Chelazzi sul lungarno. Non è solo una targa: è un monito contro l'illegalità e le mafie, che Firenze si impegna a debellare sempre. Dobbiamo tenerci ben stretto il ricordo di un servitore delle Istituzioni e della Legge, come il pm Chelazzi". "Presenteremo un atto - annunciano - per impegnare il Comune a fare presto, auspicando si faccia chiarezza sugli autori".
"L'assessora alla toponomastica Caterina Biti e gli uffici si sono attivati fin dalla prima segnalazione - spiega Funaro -. Gabriele Chelazzi è stata una figura fondamentale per la nostra città, ha individuato e fatto condannare mandanti ed esecutori delle stragi mafiose che hanno colpito al cuore il Paese e Firenze, un magistrato che ha sempre lavorato con dedizione e senso dello Stato, in fasi drammatiche della storia italiana. Siamo impegnati per tenere viva la sua memoria e quella di tutti coloro che hanno dedicato la vita a combattere la criminalità organizzata".
In una nota il gruppo Pd a Palazzo Vecchio, capitanato da Luca Milani, esprime "preoccupazione e condanna per l'azione grave e inqualificabile avvenuta ai danni della targa dedicata al pm antimafia e antiterrorismo Gabriele Chelazzi sul lungarno al Varlungo a Firenze. Non è solo vandalismo ma è anche mancanza di rispetto verso la storia del magistrato Gabriele Chelazzi ucciso da un infarto il 17 aprile 2003 e che negli ultimi dieci anni si dedicò all'inchiesta sui responsabili delle stragi di mafia volute da Cosa Nostra e che interessarono Firenze".
"Quelle indagini - concludono i dem - portarono alla condanna definitiva sia degli esecutori che di vari mandanti. Ci auguriamo si possa risalire velocemente ai responsabili e condanniamo quanto successo. Atti come questi non possono passare sotto silenzio. Auspichiamo, infine, il ripristino, con urgenza, della targa commemorativa affinché venga ristabilito il giusto riconoscimento alla memoria di un servitore dello Stato che ha dedicato la vita alla giustizia".
I consiglieri comunali Eike Schmidt, Paolo Bambagioni e Massimo Sabatini della Lista civica Eike Schmidt chiedono di "ripristinare immediatamente la targa per il pm antimafia Gabriele Chelazzi sul lungarno. Non è solo una targa: è un monito contro l'illegalità e le mafie, che Firenze si impegna a debellare sempre. Dobbiamo tenerci ben stretto il ricordo di un servitore delle Istituzioni e della Legge, come il pm Chelazzi". "Presenteremo un atto - annunciano - per impegnare il Comune a fare presto, auspicando si faccia chiarezza sugli autori".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














