Il deputato chiede una decisa azione dell'esecutivo per risolvere la difficilissima situazione del carcere fiorentino

L'ennesimo decesso nel carcere di Sollicciano ha suscitato l'immediata reazione del deputato dem Federico Gianassi, che in una nota è tornato a chiedere l'intervento del Ministero della Giustizia e del ministro Nordio.

“A Sollicciano è in atto una strage, il ministro Nordio smetta di girarsi dall'altra parte: non è più possibile andare avanti così, venga di persona a vedere la situazione inumana in cui si trova il carcere fiorentino" scrive.

"I sindacati oggi denunciano la terribile notizia della morte per possibile overdose di un detenuto. A Sollicciano entra anche la droga? I lavori di ristrutturazione, già finanziati dal precedente governo, sono fermi da oltre due anni; molti detenuti sono in condizioni psicologiche e psichiatriche precarie; i suicidi e i morti sono all’ordine del giorno; le aggressioni agli agenti della Polizia penitenziaria continue. In presenza di questo scenario il carcere è senza direttore dopo il sollevamento dal suo incarico della direttrice. Adesso basta" aggiunge il deputato.

"È in atto un fallimento clamoroso da parte del governo e della gestione nelle carceri: non c’è più tempo da perdere, il governo deve intervenire immediatamente. Oggi stesso presento l'ennesima interrogazione, che segue le precedenti dalle quali non ho avuto risposta” conclude.
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