Così il Presidente della regione parlando degli interventi che devono essere fatti per affrontare gli effetti del maltempo

"Noi siamo mobilitati, ormai non più via straordinaria, ma in via ordinaria. Proprio per questo chiediamo al governo di poter avere quelle risorse che almeno in quota parte ci consentano non solo di agire in emergenza, ma di iniziare quei lavori di prevenzione che sono i lavori di difesa del suolo, di assetto dei torrenti, degli alvei dei fiumi che sono necessari per prevenire tutto questo. Interventi che noi abbiamo più volte individuato e elencato e prospettato".
È quanto ha affermato oggi il presidente della Regione Eugenio Giani a proposito dei danni causati dal maltempo e i sempre più frequenti stati d'allerta della Protezione civile.

    
"Le opere di difesa del suolo stanno diventando da straordinarie a ordinarie e lo vediamo perché è il modo di piovere che sta cambiando. Mentre una volta avevamo gradualità nella precipitazione atmosferica, oggi abbiamo una fortissima concentrazione", ha aggiunto, ricordando come la Toscana sia stata particolarmente colpita, tanto da "portarmi a chiedere lo stato di calamità negli ultimi 40 giorni in almeno tre occasioni". 
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