Intervenuto questa mattina durante un convegno a Pisa, il presidnete della Regione Toscana Eugenio Giani ha fatto il punto sulla futura costituzione della società Toscana strade, annunciando che la delibera sarà portata in Consiglio regionale entro fine anno.
"Porterò la delibera in Giunta prima della fine dell'anno e poi si aprirà il dibattito in Consiglio regionale. I pilastri di questo provvedimento sono tre: soldi della Regione (abbiamo già stanziato in bilancio 10 milioni di euro per l'allargamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa), finanziamenti statali perché è una strada regionale di interesse nazionale e anche l'ipotesi di introduzione di un pedaggio per i Tir" ha detto Giani.
Il progetto Sample, questo il nome dello studio, ha raccolto le opinioni di 1.995 cittadini e 134 imprese per valutare percezioni, preferenze e priorità sulla strada di grande comunicazione, valutando tre scenari fattibili per la viabilità dello snodo: il 'Business as Usual' che prevede di mantenere l'infrastruttura così com'è, con interventi minimi; quello 'Stradale' che prevede di realizzare la terza corsia e ampliare la capacità della superstrada e quello 'Contestuale' che punta su trasporto pubblico, ciclabilità, e intermodalità.
"Sono convinto - ha aggiunto Giani - che Toscana strade debba partire anche senza pedaggio, perché poi capiremo che il pagamento da parte dei tir è indispensabile per reperire le risorse necessarie a garantire il fiunzionamento di una infrastruttura moderna ed efficiente e che subisce gli stress magiori proprio dagli effetti dela percorrrenza da parte dei mezzi pesanti".
D'altra parte,ha sottolineato il governatore toscano, "la Fi-Pi-Li è una strada regionale di interesse nazionale, che collega la Toscana centrale alla costa e agli assi viari prinncipali come l'Aurelia per raggiungere Roma e l'A1 per connettersi all'asse viario verso Milano e il nord Italia e per questo necessita anche di adeguati finanziamenti statali per renderla più efficiente e moderna".
"Porterò la delibera in Giunta prima della fine dell'anno e poi si aprirà il dibattito in Consiglio regionale. I pilastri di questo provvedimento sono tre: soldi della Regione (abbiamo già stanziato in bilancio 10 milioni di euro per l'allargamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa), finanziamenti statali perché è una strada regionale di interesse nazionale e anche l'ipotesi di introduzione di un pedaggio per i Tir" ha detto Giani.
Il progetto Sample, questo il nome dello studio, ha raccolto le opinioni di 1.995 cittadini e 134 imprese per valutare percezioni, preferenze e priorità sulla strada di grande comunicazione, valutando tre scenari fattibili per la viabilità dello snodo: il 'Business as Usual' che prevede di mantenere l'infrastruttura così com'è, con interventi minimi; quello 'Stradale' che prevede di realizzare la terza corsia e ampliare la capacità della superstrada e quello 'Contestuale' che punta su trasporto pubblico, ciclabilità, e intermodalità.
"Sono convinto - ha aggiunto Giani - che Toscana strade debba partire anche senza pedaggio, perché poi capiremo che il pagamento da parte dei tir è indispensabile per reperire le risorse necessarie a garantire il fiunzionamento di una infrastruttura moderna ed efficiente e che subisce gli stress magiori proprio dagli effetti dela percorrrenza da parte dei mezzi pesanti".
D'altra parte,ha sottolineato il governatore toscano, "la Fi-Pi-Li è una strada regionale di interesse nazionale, che collega la Toscana centrale alla costa e agli assi viari prinncipali come l'Aurelia per raggiungere Roma e l'A1 per connettersi all'asse viario verso Milano e il nord Italia e per questo necessita anche di adeguati finanziamenti statali per renderla più efficiente e moderna".
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