Il presidente si piazza al quarto posto nella classifica de Il Sole 24 Ore e riceve l’endorsement della Cgil, ma da Roma ancora non arriva il via libera

La (ri)candidatura di Eugenio Giani per le prossime elezioni regionali ancora non ha ricevuto l’ok da Roma nonostante il gradimento per il suo operato sia molto alto, come dimostrato dalla classifica diffusa ieri da Il Sole 24 Ore, che lo attesta al quarto posto in Italia con il 58,5%.

Come scrive stamani La Repubblica Firenze, si tratta di un dato positivo, rimarcato dallo stesso governatore con un post sui social in cui rivendica le cinque misure di cui va più orgoglioso (la legge sul fine vita, la Toscana diffusa, Nidi gratis, Libri gratis e lo sforzo sulla sanità pubblica), ma che ancora non sembra essere sufficiente per convincere il Pd a prendere una decisione.

Come scrive il quotidiano, nonostante il moltiplicarsi degli appelli per la sua conferma come candidato da parte dei sindaci toscani e della Cgil, gli eventuali alleati del campo largo rimangono freddi sull’ipotesi di schierare di nuovo Giani, preferendo concentrarsi sulla costruzione della coalizione e solo in un secondo momento sul nome del candidato. Opzione che sembra essere la preferita anche del segretario regionale Emiliano Fossi, che predica calma e prende tempo ricordando che “prima va costruita la coalizione”.

Al momento eventuali nomi alternativi non trovano conferme, ma attorno alla ricandidatura o meno dell’attuale presidente l’ufficialità non arriva.


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