Il governatore: “Con il M5S ci parlo, con Conte rapporti buoni”

"Io, nella pazienza, che è l'arma con cui si devono affrontare i percorsi politici, ritengo sia stato fatto un passo avanti nel confrontarsi per permettere che vi sia la coalizione del campo largo anche in Toscana". Lo spiega a Repubblica Eugenio Giani, presidente uscente della Toscana, che punta a ricandidarsi ma per questo serve l'accordo del Pd con M5s. Il governatore è ottimista: con M5s "ci parlo costantemente", mentre con Giuseppe Conte i rapporti sono "buoni da un punto di vista politico", aggiunge.
    
I 5s chiedono discontinuità. "Ci sono punti sui quali vi è un arricchimento per la capacità propositiva della coalizione. Sull'acqua vorremmo portare avanti quanto sancito dal referendum del 2011 - rimarca -. Sull'ambiente, oltre alla tutela della natura, evitare la costruzione di nuovi termovalorizzatori, su legalità e trasparenza possiamo dare un forte impulso all'uso e alla funzione sociale dei beni sequestrati dalla mafia. E sulla sanità ci siamo già trovati d'accordo nel votare il fine vita".

    
Questi sono punti molto vicini a 5s e Avs, poi c'è Italia Viva. "C'è un lavoro che si fa giorno per giorno, con una volontà di convergenza programmatica su cui vedo la possibilità di raggiungere un programma comune", spiega. Lunedì potrebbe esserci la direzione Pd che ufficializzerà la sua candidatura. "Non mi aspetto niente, mi sento il candidato naturale di un lavoro di costruzione della coalizione di centrosinistra", conclude.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies