Lo ha detto a margine di una conferenza il presidente della Toscana Eugenio Giani

"Capisco le parole di" Dario Danti, segretario di Avs Toscana Danti" e "mi adopererò perché vadano nel senso giusto, quello di evitare di andare a incontri a due fra forze politiche, che facciano sentire gli altri esclusi". Lo ha detto a margine di una conferenza il presidente della Toscana Eugenio Giani, candidato del centrosinistra alle prossime regionali, sottolineato la necessità di far sentire "uno spirito immanente dell'intera coalizione", dalle forze riformiste e gradualiste fino alla sinistra, "non più attraverso logiche bilaterali, ma attraverso una logica collettiva, perché è quella che dà la forza e dà a me la capacità di interpretare al meglio i programmi che emergono".
    
Il riferimento di Giani è all'intervento stamani del segretario toscano di Avs Dario Danti che ha polemizzato sull'incontro a due tra Pd e M5s, chiedendo un confronto tra tutte le forze del campo largo. "Avendo sviluppato una politica di dialogo fra singoli partiti per contribuire a rendere il campo largo forte di una piattaforma programmatica e di una possibilità di rete di consenso sempre più ampia, ora si tratta di creare l'armonia" ha detto ancora Giani. 

"Mi è stato chiesto di poter vivere un incontro di chiarimento tra tutte le forze riformiste, moderate e gradualiste, Italia Viva, Azione, Pri, Psi, +Europa, che possono essere interessate a un progetto di presenza nella coalizione del centro che guarda a sinistra". E' quanto ha detto a Firenze Eugenio Giani. 

"Essendoci un maggiore frazionamento di forze politiche", ha sottolineato "è ancora vivo e aperto il dibattito se sia meglio una o due rappresentanze. Io sinceramente vivo una situazione di costruzione che mi porta ora più all'ascolto che all'input e vorrei che le posizioni maturassero, soprattutto nel dialogo fra queste forze". Inoltre, ha proseguito Giani, "sento la necessità di dar voce anche a tantissimi cittadini che mi scrivono, mandano email, e messaggi", dando "un senso di grande gradimento verso il centrosinistra da me guidato".

Messaggi, ha spiegato "che danno il senso di una forte spinta a un impegno attivo del sottoscritto, anche richiamando la necessità di tenere un po' le distanze dai partiti. È un po' quel clima che vediamo in Italia oggi, la diffidenza verso i partiti, che mi deve portare ad avere dialoghi diretti" con il mondo civico. "Dobbiamo dare voce fin d'ora a quella dimensione di cittadini che svincolati e senza appartenenza partitica - ha concluso Giani - sentono però il richiamo dei nostri programmi o della personalità espressa dalla giunta che finora ha governato la Toscana".
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