Il commento del presidente della Regione, intervenuto al Forum della Piccola Industria

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo vecchio richiama l'attenzione sui "21 stemmi delle arti e dei mestieri di Toscana" per sottolineare: "È nel nostro dna che conta prima l'impresa, nella sua capacità di creare ricchezza e lavoro, prima conta il dinamismo che si crea nell'economia".
Lo evidenzia intervenendo al Forum della Piccola Industria di Confindustria.

Quei valori rappresentati da un affresco del Cinquecento "li sentiamo, li sentiamo ancora oggi nella valorizzazione del tessuto della piccola impresa", rileva, soffermandosi sui temi messi dagli imprenditori al centro del forum di Firenze: "Sicurezza, energia, le grandi transizioni dei nostri tempi".

    
Giani richiama le iniziative già avviate dalla regione per sottolineare, anche su transizione green e sostenibilità, che "serve il coraggio delle scelte". Lo dice, evidenziando che per fare "scelte giuste servono equilibrio e buon senso". Lo sforzo delle Regioni, dice, va accompagnato a livello nazionale dallo "stimolo di opere compensative". Serve una "grande alleanza pubblico-privato".
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