Piazza dell'Unità Italiana sarà riqualificata e non sarà realizzato un parcheggio sotterraneo: lo ha affermato Andrea Giorgio, assessore alla mobilità del Comune di Firenze, nel corso del question time in occasione della seduta del Consiglio comunale.
"Abbiamo avuto degli scambi con la sovrintendenza - ha detto - per trasformare quella che ora è una rotonda ipertrafficata, e con tutte le macchine intorno, in una piazza vera e propria: abbiamo messo risorse a bilancio e tra qualche settimana presenteremo il progetto".
La consigliera Cecilia Del Re (Firenze Democratica) si è detta soddisfatta per la risposta, evidenziando però che "a congestionare il traffico in entrata in città ci pensa l'aumento delle tariffe al rialzo del parcheggio scambiatore di Viale Guidoni, che sono entrate in vigore dal 1 aprile scorso", con cui "gli abbonamenti a quel parcheggio sono aumentati rispetto al passato" ma "sono drasticamente calati i biglietti singoli per la sosta" perché "una tariffa così elevata porta i cittadini ad utilizzare la macchina anziché lasciare allo scambiatore la macchina per poi utilizzare la tramvia".
Giorgio ha poi spiegato che per l'intervento di riqualificazione che riguarda via di Scandicci, via di Legnaia, e via Maso di Banco, che comporta la perdita di 34 posti euro secondo la domanda posta dal consigliere Alessandro Draghi (FdI), "si auspica di recuperare" stalli "tramite uno studio approfondito sull'ottimizzazione della sosta", il quale "ha permesso di individuare un progetto che porta il recupero di ben 26 posti auto", a fronte della perdita iniziale. "Auspichiamo che la sistemazione definitiva non sia penalizzante per i residenti, e se ci sono scelte da rivedere lo si faccia", ha dichiarato Draghi.
"Abbiamo avuto degli scambi con la sovrintendenza - ha detto - per trasformare quella che ora è una rotonda ipertrafficata, e con tutte le macchine intorno, in una piazza vera e propria: abbiamo messo risorse a bilancio e tra qualche settimana presenteremo il progetto".
La consigliera Cecilia Del Re (Firenze Democratica) si è detta soddisfatta per la risposta, evidenziando però che "a congestionare il traffico in entrata in città ci pensa l'aumento delle tariffe al rialzo del parcheggio scambiatore di Viale Guidoni, che sono entrate in vigore dal 1 aprile scorso", con cui "gli abbonamenti a quel parcheggio sono aumentati rispetto al passato" ma "sono drasticamente calati i biglietti singoli per la sosta" perché "una tariffa così elevata porta i cittadini ad utilizzare la macchina anziché lasciare allo scambiatore la macchina per poi utilizzare la tramvia".
Giorgio ha poi spiegato che per l'intervento di riqualificazione che riguarda via di Scandicci, via di Legnaia, e via Maso di Banco, che comporta la perdita di 34 posti euro secondo la domanda posta dal consigliere Alessandro Draghi (FdI), "si auspica di recuperare" stalli "tramite uno studio approfondito sull'ottimizzazione della sosta", il quale "ha permesso di individuare un progetto che porta il recupero di ben 26 posti auto", a fronte della perdita iniziale. "Auspichiamo che la sistemazione definitiva non sia penalizzante per i residenti, e se ci sono scelte da rivedere lo si faccia", ha dichiarato Draghi.
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