"La sindaca Funaro, e noi assieme a lei, è al fianco di chi lavora nel rispetto delle regole, e nel rispetto delle regole promuove ogni novità che possa aiutare a far crescere i servizi per i cittadini e i visitatori, sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo". Lo dichiarano gli assessori del Comune di Firenze alla mobilità e alla polizia municipale Andrea Giorgio e allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini rispondendo alle dichiarazioni di Francesco Artusa, presidente dell'associazione per il trasporto privato di Ncc e bus turistici Sistema Trasporti.
"Artusa - aggiungono Giorgio e Vicini in una nota - ribadisce di essere per un'organizzazione dei servizi in cui la legalità sia rispettata in pieno, converrà quindi che debba essere adottato ogni strumento per migliorare i controlli: quel che abbiamo detto è che grazie ai varchi telematici possiamo verificare numeri anomali di accessi in Ztl di Ncc con autorizzazioni rilasciate fuori provincia o fuori regione, ciò non vuol dire che i titolari non possano dimostrare (facilmente, grazie ai fogli di servizio) di operare in piena regolarità in modo da proseguire nel proprio lavoro".
"Il principio che guida la sindaca Funaro è che più i controlli sono approfonditi e capillari, più tutelano il lavoro di tutti, anche di chi eventualmente può essere ingiustamente accusato di non rispettare le regole - concludono gli assessori -. La città ha bisogno di servizi sempre più efficienti e sempre più sostenibili per la vivibilità dei suoi quartieri, a partire dal centro storico, ma la condizione essenziale è che tutti lavorino in ambiti di legalità".
"Artusa - aggiungono Giorgio e Vicini in una nota - ribadisce di essere per un'organizzazione dei servizi in cui la legalità sia rispettata in pieno, converrà quindi che debba essere adottato ogni strumento per migliorare i controlli: quel che abbiamo detto è che grazie ai varchi telematici possiamo verificare numeri anomali di accessi in Ztl di Ncc con autorizzazioni rilasciate fuori provincia o fuori regione, ciò non vuol dire che i titolari non possano dimostrare (facilmente, grazie ai fogli di servizio) di operare in piena regolarità in modo da proseguire nel proprio lavoro".
"Il principio che guida la sindaca Funaro è che più i controlli sono approfonditi e capillari, più tutelano il lavoro di tutti, anche di chi eventualmente può essere ingiustamente accusato di non rispettare le regole - concludono gli assessori -. La città ha bisogno di servizi sempre più efficienti e sempre più sostenibili per la vivibilità dei suoi quartieri, a partire dal centro storico, ma la condizione essenziale è che tutti lavorino in ambiti di legalità".
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